I semi e la saliva

Le piante dispongono di una intelligenza che travalica ogni nostra comprensione. Se bagnate un seme di una pianta commestibile con la vostra saliva, e lo mettete nella terra, accadrà qualcosa di assolutamente miracoloso.
Il seme leggerà il vostro Dna e strutturerà la propria impronta genetica per diventare un super cibo adatto a compensare ogni richiesta, carenza e deficienza che il vostro Dna avrà segnalato.

Questo è dovuto alla infinita intelligenza del mondo naturale.

I semi e la saliva..

“I semi che, bagnati dalla saliva, modificano la loro struttura genetica per diventare super cibo adattato ai nostri bisogni, carenza, richieste….”

— Che indicazioni sociologiche, scientifiche, etiche, politiche, olistiche se ne possono desumere ?

La prima informazione che se ne può dedurre è che la Natura è competitiva a tratti ma per lo più chi raggiunge il successo sul lungo termine, lo ottiene con la collaborazione.
Le piante, all’apice della loro catena da miliardi di anni, ne mantengono saldamente il comando. Se venisse un alieno sulla Terra, ad onta degli sforzi che profondiamo e dei disastri che ne conseguono, in una visita frettolosa concluderebbe che la Terra è un pianeta prettamente vegetale. I vegetali sono potentissimi e colonizzano in minuti, ore o giorni qualunque landa noi si lasci tranquilla anche per poco. Da un buco, a una grondaia. Nel deserto stesso dopo la pioggia è tutto un fiorire. Semi sono germinati dopo due millenni… Insomma, ai vegetali non verrebbe mai in mente di fabbricare motoseghe o armi atte a distruggere loro stessi o l’ambiente che ne permette vita e prosperità.
Anche gli ambienti più degradati, se abbandonati dall’uomo, diventan verdi e floridi in un lampo….

Anzi…

Hanno fatto e fanno di tutto per far si che l’ambiente possa accogliere loro ma anche specie diverse e addirittura specie diversissime, come gli animali, e infine noi, che poi abbiamo inventato disboscamento e motoseghe e incendi… ma fa niente: E come se le piante sapessero che ad onta di quanto si possa desumere più è larga la base della piramide sulla quale sono assisi loro, i vegetali, più è certa e sicura e proiettabile nel futuro la loro sopravvivenza. La loro eccezionale varietà non teme Homo, sapiens o stultus che sia…. Anzi, la catena trofica che interlaccia scarti animali , ciclo dell’azoto, e bisogni delle piante, e all’inverso la loro capacità di creare ed essere cibo per noi, è quanto di più “razionale” , anzi, “intelligente” si possa creare.

e poi..

la cura di chi ci è a fianco, anche se momentaneamente molesto, è una garanzia per il futuro.

Le piante insomma ci insegnano con questa storia della saliva e un milione d’altre, che la sintonia, la collaborazione, e potremmo dire l’amore, è la base relazionale che l’infinita intelligenza ha deciso esser vigente e vincente. La impone come inevitabile e obbligatoria, pena la dismissione….

Darwin, o meglio, le interpretazioni dei suoi epigoni, tutti pronti a trasferire nel sociale la grande “verità” che l’unica legge è quella del più forte, e che il debole deve soccombere, e che sia giusto così, che l’unica carta giusta per loro sia la competitività, sono sconfitti dai fatti , dalla logica e dalla scienza.
La competitività significa indebolire i sistemi adiacenti, stringere la base della piramide per salire, e infine trovarsi molto in alto, su una cosa stretta stretta…. il capitombolo è inevitabile…e letale.

Infatti…

Siamo strutturati per collaborare ed essere equanimi. Ora ce lo siamo scordati e siamo deboli.

Le piante collaborano con tutti, ecco perché sono al vertice della loro catena da 3 miliardi di anni e sono ovunque, più sane e forti che mai. Circondate da milioni di altri esseri che da loro dipendono ma danno loro cibo ed energia. Una fittissima e infrangibile rete contro ogni caduta….

Noi invece siamo qui da soli duecentomila anni e se dovessi giurare che tra mille, ma anche 500, o 100 anni saremo ancora qui…..la realtà potrebbe incaricarsi di dichiarami spergiuro….

Gli altri siamo noi e le piante lo sanno….

I semi e la saliva……

I semi e la saliva….

Se ne possono dedurre anche altre considerazioni.
Che la località e la territorialità concretano salute.
Quello che mangi, respiri, annusi, ti circonda, parla una lingua conosciuta alle tue cellule. “Parla una lingua” è frase poetica fino a un certo punto: gli scambi chimici tra polipeptidi e molecole all’interno dei nostri sistemi linfatico, immunitario, digestivo, psichico, sono talmente articolati, variati e complessi da poter esser descritti come vere e proprie chiacchierate (cfr. Candace Pert . Molecole d’emozioni)
Quella pianta è salvifica se spontanea, raccolta li, in quel periodo, se ha ricevuto le attenzioni di quell’ape. Coltivarla in grandi pianure in Argentina, raccoglierla ogni due mesi, seccarla e mandarla via DHL in Danimarca magnificandone le caratteristiche salutari, è pornografia.
Ridicolo chi si fa venire la bacca magica dal Tibet , o le ghiande del Perù perchè miracolose: sono miracolose li, gestite da curanderos che sanno cos’è e a cosa serve e come e quando raccoglierla, e come darla e a chi.

“All’inizio fu il verbo”.
Siamo vibrazione.

O risuoniamo o siamo infelici e in difetto di salute.

Un senegalese vive bene in Senegal. con quelle vibrazioni, donne, fiori, cibo, suoni, musica e temperature e acqua, e madre e fratelli e sorelle…
Idem un abitante di Cuzco, o di Ulan Bator….

Siamo memoria, andare in luoghi che non hanno memoria di noi, né noi di loro è foriero di malattia.

Gli stranieri si ammalano.

“Nostos algos”
Dolore del ritorno. “Nostalgia”

La lontananza dalle radici è cancerogena.
Per i vegetali è letale subito, per noi dopo un po’.

Ce lo dice la saliva, ma anche le feci, l’humus, la lingua, – parlata o organo del corpo.
Ce lo dicono i suoni, la luce.
Le barzellette, e i modi di dire….
Le parole e il sapore del mare…
La luce è informazione.
Siamo nati sotto una zona di ionosfera, e sotto una certa angolazione del Sole…. non altre.

Non vale per tutti e non vale sempre: Siamo 7,8 miliardi di diverse versioni di quel prodigio unico e irripetibile di consapevolezza che è un essere umano, ma tutto parla con tutto, e se tutto quello che ci circonda parla un’altra lingua, bisogna esser particolarmente luminosi per sintonizzarci davvero sul tutto, e de-localizzare la nostra consapevolezza su risonanze planetarie o forse oltre…altrimenti la carenza strugge e noi ci si ammala, invece di farci ammaliare dal paradiso…
Ma è roba per pochi.

Per lo più siamo strutturati per un luogo, dove miliardi di miliardi di atomi sono stati nei nostri nonni e nella loro saliva, sono stati nelle eiaculazioni di nostri avi e , chi lo sa, di nostri discendenti; siamo circondati da atomi di cui sono stati parte i quark che ora sono nel libro che leggiamo e che si ricorda di noi, come eravamo o forse , di come saremo, e, se si modifica uno, variano anche tutti gli altri….

Insomma, siamo nati qui.
E c’è un motivo.

G5

Carri armati, fanterie, bombe e bombardieri sono medioevo.

La guerra moderna si sta spostando nello spazio ma ora è basata e misura la sua efficienza, precisione e infine la possibilità di vittoria su missili, e su sistemi “intelligenti” d’arma, tutti collegati e comandati da remoto.
Il tutto esige enormi quantità di dati accessibili in tempo reale.
Il tutto esige una banda passante enorme.

Chi possiede la banda passante più forte ha molta più conoscenza, più ricognizione, più dati, più mira, più efficacia.
Lui colpisce prima di esser colpito, gli altri no: soccombono.

Il 5G ha finalità prettamente belliche.

Andrà tutto bene

Per questioni che non vi sto a dire, pranzo spesso con persone che vengono da tutto il mondo. Soprattutto americani, del Colorado, Oregon, Minnesota, Connecticut, New York, Texas, California, Massachusetts, Oklahoma, Washington d.C. ma anche dall’India, Germania, Olanda, Francia, Svizzera, Korea, Singapore, Russia, Polonia, Taiwan…
Faccio un po’ da interprete.
Ebbene, a parte l’ovvia considerazione che i popoli non sono i governi che li rappresentano, e più che complici, di questi sono le vittime, sono in grado di affermare a ragion veduta, che il livello di consapevolezza diffuso a livello mondiale, è ben più alto di quello che si potrebbe dedurre dalle informazioni e impressioni che circolano nei media.
La gente ovunque sa, capisce e reagisce molto più e molto meglio di quanto vogliano farci credere.
Gente brava, con figli educatissimi e brillanti, belle famiglie, persone le più varie, con mille interessi, affabili, simpatiche, generose, interessanti. Dappertutto.

Una boccata di ossigeno per il morale, di luce per il presente, di speranza per il futuro.

Forza.

Andrà tutto bene.

Il debito esiste eccome

Il debito che ci rinfacciano NON esiste. Soldi creati dal nulla non possono essere prestati, lo dice addirittura anche il regolamento interbancario mondiale.

Roba creata dal nulla deve essere rimessa nel nulla.

Esiste invece un altro debito. Eccome.

Un debito fatto di incuria, di ruggine, di abusivismo, di ignoranza, di fango, di rocce, di morti, di acqua, fuoco e crolli.
Di sfollati, di paesi abbandonati, di case crollate e comunità disperse. Di vecchi morti senza aver rivisto il proprio paese rivivere.
Un debito di scuole a pezzi e ospedali chiusi, di negozi spariti e aziende andate lontano. Di generazioni ignorate e ignoranti, che si chiudono, o preparate, che partono…
Un debito di possibilità in un paese dove c’è tantissimo da fare ma non te lo fanno fare.

Un debito soprattutto di FIDUCIA.

La FIDUCIA nel nostro paese bellissimo, dove ci sarebbe lavoro per milioni, ma ci sono milioni senza lavoro.
Dove c’è tantissimo da fare, e c’è moltissima gente che ha nulla da fare.
Perché ?
Perché mancano dei foglietti con dei numeri……

E’ impossibile non incazzarsi….

Sia davanti a questi criminali..
Sia davanti a chi ancora crede loro…

Big Pharma

Sulle prime 100 aziende di Forbes 500, 7 sono farmaceutiche.
Nessuna di queste è tra le prime dieci come fatturato ma
…….. senti senti …………
come utili queste sette ne fanno più delle altre 93 SOMMATE.

E come è possibile ?

Conoscete un’altra azienda, o un altro settore che riesce ad aumentare i propri clienti di UN MILIARDO di unità per decreto ?

https://ilsapereepotere2.blogspot.com/2017/01/un-miliardo-di-malati-in-un-colpo-solo.html?fbclid=IwAR3AKIn_mZwJSsVEpN9FglkdC1NubMG_fgE1Lr2ioiC2uMscYYCV1qRGru0

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Lo stato e i biglietti del tram

La ricchezza è creata da operai, falegnami, insegnanti, studiosi, librai, meccanici, fabbri, ingegneri, geometri, progettisti, dottori, musicisti, mastri birrai, agricoltori, allevatori, enologi, architetti, commercianti, camionisti, pompieri, poliziotti, climatisti, idraulici, tappezzieri, imprenditori, revisori, contabili, albergatori, ristoratori, cuochi, camerieri, facchini, metalmeccanici, trattoristi, insegnanti, infermieri, agronomi, minatori, gruisti, agenti di commercio, segretari…..

Il denaro è creato dallo Stato affinché costoro possano scambiarsi comodamente il loro lavoro senza i palesi limiti del baratto diretto e possano esser messi in condizione di contribuire ai fabbisogni del funzionamento della comunità.

Quando lo Stato mette in giro la moneta , questa serve al funzionamento degli scambi tra cittadini, aziende, negozi.

Se in giro devono esserci, per comodità, perché quello è il volume degli scambi, dieci miliardi per esempio, lo stato dovrà essere in deficit di 10 miliardi. Dovrà averne creati, sempre per esempio, 13 miliardi e dovrà averne ritirato tre miliardi con tasse e imposte.

Chiamarlo “debito” è già una idiozia.

E’ come se Telecom chiamasse debito le sue carte telefoniche prepagate, o Atac chiamasse debito i biglietti messi sul mercato. Nè Telecom, né Atac, né lo Stato, hanno contratto con quei biglietti nessun debito.
Tu che hai in mano quei biglietti, hai un servizio PREpagato.
Da Telecom tot. telefonate, da Atac tot. viaggi in tram, dallo Stato tot. tasse PREpagate.

Avete capito ?

ecolez. n°1.

Bretton Wood

Vi racconto una storia..
che alcuni sanno benissimo: costoro mi perdonino.

Fino al 1971 gli Stati Uniti, e dietro di loro tutto il mondo, emettevano moneta garantita da un una montagnola di oro.

A voler essere precisi il valore del dollaro USA era fissato in 20,67$ per un’oncia troy (31,1034768 grammi). Il valore di 1 dollaro equivaleva a 1,50476 grammi d’oro; 1 kg d’oro era pari a 664,556 dollari.

Gli americani spesero una fortuna per la guerra in Vietnam e quando la Francia chiese indietro l’oro a fronte del malloppo di dollari che si ritrovava, gli americani (Nixon) risposero:
“Abbiamo scherzato, il concambio dollaro / oro è temporaneamente sospeso.
Era talmente temporanea la sospensione che non se n’è parlato più…. i trattati di Bretton Wood codificarono tale abolizione . Le monete da allora sono FIAT , ma gli Agnelli non c’entrano nulla, “Fiat ” come “fiat lux” di divina memoria.
Cioè ” e sia”. Sulla fiducia.
Non c’è più un montarozzo d’oro, di pecorino, o di petrolio a garanzia di alcunché. E’ tutto sulla fiducia.
Fiducia che sarà massima per una nazione che ha una fortissima produzione, come il Giappone o l’Italia, sarà scarsa e dubbiosa se il paese emettente avrà produzione e quindi futura solvibilità incerta. Sarà nulla se a emettere sarà un paese povero, che non produce alcunché.
Bene.
Questo non fu un male in se, ma da quel momento, visto che si poteva emettere moneta del tutta “scoperta” sarebbe stato assolutamente doveroso controllare chi emettesse e a chi desse quei soldi costui.
Da quel momento che a emettere dovessero essere solo nazioni era più che obbligatorio….
INVECE….
Da li partì’ una lunga e continua denigrazione della Politica.
“Politici corrotti”, “inaffidabili”, ci furono scandali su scandali…. e quando fu proposto che la Banca Nazionale, di qualunque paese fosse, dovesse esser indipendente dalla politica, tutti applaudirono………alla loro rovina.
Nacquero banche dai nomi che sembravano “nazionali” come Federal Reserve, Bank of England, World Bank, Bankitalia, Fondo Monetario Internazionale, che suonano pubbliche, ma erano e sono drammaticamente, ineluttabilmente, drasticamente e completamente private.
Stava nascendo la dittatura perfetta.

Quando emette moneta un privato, tu sarai privato di tutto, non c’è verso.

Perché ?

Per tanti motivi. Di cui uno elementarmente matematico. Emette cento , e cento è tutto quel che c’è.
Lo da alle banche che te lo prestano e vogliono 105.
Quei CINQUE non esistono al mondo.
Dove li prendi ?
Vendendo quel che avevi prima. Tutti gli anni.
Morso a morso, finché non hai più nulla….
Poi, dando il tuo lavoro gratuito, che si è sempre chiamato schiavitù…..

Non c’è scampo….

Io non ho figli.
Fate un po’ voi……..

Il mondo a testa in giù

Forse…
e dico forse….

……il mondo andava male.
Un miliardi di affamati, un miliardo di obesi…

Un mondo che non sapeva dove trovare cibo, a fianco a un mondo che spendeva più per dimagrire che per mangiare.

Un mondo che spendeva 4 miliardi al giorno in armi , e lasciava morire 30mila bambini al giorno, e salvarli costava un centesimo….

Un mondo che si disperava se la connessione era fallace, a fianco a un mondo che prendeva l’acqua a 30 chilometri. Sporca….

Noi eravamo dalla parte fortunata. Tutto a posto.
Vacanzina ?
aperitivo ?
Thailandia ?

Di colpo si ribalta.

E diventa un mondo sottosopra..

Dove una dirigente viene licenziata perché dice che partoriscono solo le donne.
Dove un liceale viene espulso perché dice che i generi sono due.
Dove viene torturato chi dice la verità, e viene quotato in borse chi mente.
Viene arrestato chi svela le menzogne , e osannato chi le propaga.
Dove è proibito uccidere, ma non se ne uccidi tanti…
Dove le guerre sono umanitarie, le bombe sono intelligenti, i bambini morti sono danni collaterali..
Un mondo dove chi è ricco non paga tasse, chi fa fatica, gliele raddoppiano.

Dove chi si è preso tutto dice che è colpa di chi non ha nulla.

BENE.

Abbiamo il mondo a testa in giù.
Alla rovescia.

Bisogna fargli finire il giro.

Siamo a metà dell’opera.

Bisogna portarlo a essere come deve essere, come doveva essere : deve fare il giro completo.

Il cambiamento è in corso, non disperate. Prima bisogna sbattere sul fondo evidentemente, e rimbalzare.

E poi salvarsi, e creare il mondo nuovo.

Stai a noi. Sta a te.

Ognuno come sa , ognuno come può.