Bretton Wood

Vi racconto una storia..
che alcuni sanno benissimo: costoro mi perdonino.

Fino al 1971 gli Stati Uniti, e dietro di loro tutto il mondo, emettevano moneta garantita da un una montagnola di oro.

A voler essere precisi il valore del dollaro USA era fissato in 20,67$ per un’oncia troy (31,1034768 grammi). Il valore di 1 dollaro equivaleva a 1,50476 grammi d’oro; 1 kg d’oro era pari a 664,556 dollari.

Gli americani spesero una fortuna per la guerra in Vietnam e quando la Francia chiese indietro l’oro a fronte del malloppo di dollari che si ritrovava, gli americani (Nixon) risposero:
“Abbiamo scherzato, il concambio dollaro / oro è temporaneamente sospeso.
Era talmente temporanea la sospensione che non se n’è parlato più…. i trattati di Bretton Wood codificarono tale abolizione . Le monete da allora sono FIAT , ma gli Agnelli non c’entrano nulla, “Fiat ” come “fiat lux” di divina memoria.
Cioè ” e sia”. Sulla fiducia.
Non c’è più un montarozzo d’oro, di pecorino, o di petrolio a garanzia di alcunché. E’ tutto sulla fiducia.
Fiducia che sarà massima per una nazione che ha una fortissima produzione, come il Giappone o l’Italia, sarà scarsa e dubbiosa se il paese emettente avrà produzione e quindi futura solvibilità incerta. Sarà nulla se a emettere sarà un paese povero, che non produce alcunché.
Bene.
Questo non fu un male in se, ma da quel momento, visto che si poteva emettere moneta del tutta “scoperta” sarebbe stato assolutamente doveroso controllare chi emettesse e a chi desse quei soldi costui.
Da quel momento che a emettere dovessero essere solo nazioni era più che obbligatorio….
INVECE….
Da li partì’ una lunga e continua denigrazione della Politica.
“Politici corrotti”, “inaffidabili”, ci furono scandali su scandali…. e quando fu proposto che la Banca Nazionale, di qualunque paese fosse, dovesse esser indipendente dalla politica, tutti applaudirono………alla loro rovina.
Nacquero banche dai nomi che sembravano “nazionali” come Federal Reserve, Bank of England, World Bank, Bankitalia, Fondo Monetario Internazionale, che suonano pubbliche, ma erano e sono drammaticamente, ineluttabilmente, drasticamente e completamente private.
Stava nascendo la dittatura perfetta.

Quando emette moneta un privato, tu sarai privato di tutto, non c’è verso.

Perché ?

Per tanti motivi. Di cui uno elementarmente matematico. Emette cento , e cento è tutto quel che c’è.
Lo da alle banche che te lo prestano e vogliono 105.
Quei CINQUE non esistono al mondo.
Dove li prendi ?
Vendendo quel che avevi prima. Tutti gli anni.
Morso a morso, finché non hai più nulla….
Poi, dando il tuo lavoro gratuito, che si è sempre chiamato schiavitù…..

Non c’è scampo….

Io non ho figli.
Fate un po’ voi……..

Tu che produci in Italia

Globalizzazione significa che
tu, azienda, devi rispettare:

l’HACCP ,
autocontrollo ,
il corso ,
l’attestato ,
il libretto sanitario ,
la licenza di somministrazione ,
il lavandino con il pedale ,
la pedana per la cucina rialzata ,
il bagno dei dipendenti ,
quello dei maschi,
quello delle femmine e dei disabili ,
la cella frigorifero per il pesce ,
quella per la carne e quella per l verdure ,
la cappa aspirafumi ,
i nas ,
i controlli della asl ,
il durc ,
il consulente del lavoro ,
quello per la sicurezza ,
il corso di formazione base ,
la visita medica periodica ,
il cartellino con la fotografia , nome , cognome , mansione e data di assunzione , azienda ,
la privacy ed i cookies ,
gli studi di settore ,
lo spesometro ,
il redditometro ,
la tassa occupazione ,
l’immondizia ,
l’imu,
la tassa per l insegna,
che deve essere conforme alla normativa sul decoro ,
la camera di commercio ed il registro delle imprese ,
la partita iva e la vidimazione annuale dei registri ,
la pec ,
la fattura elettronica ,
il codice per i bonifici all estero ,
l’antimafia ,
i carichi pendenti ,
l’estintore omologato e revisionato ,
il corso antincendio ,
il corso primo soccorso ,
la casetta di pronto soccorso piena zeppa di tutto , con le scadenze da controllare ma mi raccomando che non manchi un cerotto se no so cazzi amari ,
il pallone ambu ed il laccio emostatico ,
il defibrillatore ,
armadietto dei dipendenti con lo spogliatoio per gli uomini e per le donne ,
il maniglione Antipanico ,
l’uscita di sicurezza ,
la segnalazione ed i cartelli ,
le luci di sicurezza ,
la certificazione APE ,
il corso per lavorare in quota ,
quello per il Muletto ,
quello per il preposto ,
la raccolta degli oli esausti ,
il guanto da lavoro ed il caschetto con le scarpe con la certificazione CE ,
il kit di recupero del ponteggiatore ,
i controlli periodici dei paranchi e dei sistemi di sollevamento ,
la matricola Inail ,
la revisione annuale , quella periodica e la manutenzione ordinaria , la revisione del gancio di traino ,
quella dell’occhione del rimorchio ,
la revisione della catena e delle forche del Muletto ,
il lampeggiante ,
il bip di retromarcia ,
il gradino non più alto di 16,5 cm , l uscita di 120 cm , la ringhiera con spazi inferiore ai 10 cm ,
il documento valutazione rischi che indichi il rischio da trauma per la martellata ,
il rischio da rumore per le martellate ,
il trapano marchiato e la sega conforme ,
la presa elettrica interbloccata ,
il salvavita e la certificazione dell’ impianto elettrico ,
il bollino blu alla caldaia ,
l’abbattitore ,
il para spruzzi ,
la banda riflettente ,
lo specchietto aggiuntivo ,
il cronotachigrafo , la sua revisione ,
la carta del conducente ,
il Cqc ,
il corso di aggiornamento ,
la pausa giornaliera , quella settimanale e le ore di guida complessive ,
euro 5 euro 6 ,
la ZTL e il bollo ,
il certificato di reazione al fuoco dei tessuti ,
il direttore dei lavori ,
il cartello lavoro in corso ,
la recinzione di cantiere ed il piano di sicurezza con segnalate le aree di scarico e ricarico ,
i carichi sospesi ,
il DUVRI ,
il colore del palazzo che deve rispecchiare i canoni ,
la sovrintendenza , la regione , il parco del Treia , i vicoli paesaggistici,
l’impatto acustico e le scariche atmosferiche ,

e la merce che produci NON DEVE costare più di quella fatta in Cina, o in Cambogia, altrimenti la roba la compro in Cina, o in Cambogia, dove, se muore un operaio, viene il fratello.
Punto.

Mi raccomando !!

Ah. La roba mi serve domani.

Dazi amari ?

Meglio i dazi o il mercato globale ?

Eh, vista così, i dazi ci ricordano tempi poveri, le tasse, le gabelle, “un fiorino”….
Il mercato globale invece ci prometteva di poter comprare tutto sempre. L’uva a natale, la roba cinese a un euro, poter vendere a Taiwan o in California….
addirittura andare a Edimburgo a mangiare il famoso Kebab.
Che dire ? ci sono pro e contro. “difficile scegliere”.

Sembrano dubbi legittimi. Peccato che non lo siano.
Li può avere solo chi non sa come funziona.
Chi ha osservato un po’ i flussi, dubbi non ne ha.

Il mercato globale ha reso tantissimo a chi ha cominciato a spostare le cose da una parte all’altra del pianeta.
Non ha reso nulla né a chi la produceva né a chi la consumava.
Ha reso un inferno la vita a chi la roba la fabbrica e ha impoverito la vita dei paesi dove la roba arriva che hanno perso il lavoro.

Il mondo della fabbricazione, Cina, Laos, Vietnam, Filippine, Indonesia, India, Messico, Colombia, quello che era il terzo mondo, ora è il primo mondo dello sfruttamento, dell’inquinamento, della disparità sociale.
Il mondo del consumo, quello che compra, ora è senza lavoro e con mille problemi.

Il mondo ricco quindi non ha esportato benessere, ma ha importato miseria.

Il vecchio capitalismo aveva un obbligo: quello che produceva doveva venderlo agli abitanti della sua stessa nazione per lo più. Gli operai dovevano essere quindi ben pagati, altrimenti la model T a chi le vendeva Henry Ford ? Agnelli doveva per forza costruire l’autostrada del Sole e Sestriere, ma doveva anche pagare benino gli operai, se no le 500, le 600 le 127, le 128, la 125,la 131 ecc. a chi le vendeva ?
Idem per tutto il resto. Fu, in questo senso, una festa un po’ per tutti. Certo, chi più chi meno.

ll mercato globale, la Globalizzazione, ha tolto questo freno ai padroni: ogni industriale ha dovuto di colpo pagare il meno possibile i suoi operai per vendere sui mercati esteri, o comunque vendere sempre a meno perché arrivavano i prodotti da paesi lontani, di industriali che laggiù facevano lo stesso ragionamento.

L’uomo operaio non è stato più uomo-operaio-cliente, ma solo uomo-operaio, poi solo operaio, poi solo un costo.
I costi se vuoi sopravvivere nel mondo globale, si abbattono. L’operaio è stato abbattuto, eliminato quando possibile, fatto entrare in competizione coi vietnamiti, con bambini indiani, coi robot…. con paesi dove c’è un millesimo delle regole, che sono i nostri diritti: i nostri diritti sono quindi evaporati…..

In una cosa gli emisferi erano d’accordo: Entrambi accaniti all’unisono solo in una cosa: la distruzione del pianeta.

Per battere l’altro abbiamo iniziato a produrre una quantità sterminata di cose inutili, usando e abusando l’indispensabile….
per portare da una parte all’altra del pianeta miliardi di tonnellate di tutto, si è sprecato il rimanente…

Questo è.

La globalizzazione è stata l’apoteosi della competizione.
Tutti contro tutti, e tutti insieme contro il pianeta.

Dobbiamo cambiare, altrimenti verremo dismessi.

Il nuovo respiro di questa consapevolezza sembra flebile ancora, ma non lo è.
Basta chiudere gli occhi, a volte, per sentirlo arrivare.

Sottostante

Sottostante.

E’ una nota tecnica.
Una volta il sottostante delle monete era l’oro. Chi le emetteva ne aveva un certo quantitivo a garanzia. Da molti anni non è più così, e le monete sono “FIAT”. — “E sia “. Cioè create sulle fiducia.
La loro garanzia , chiamato tecnicamente “sottostante” è la credibilità di chi le emette.
Lo Yen lo prendono tutti perché il Giappone è forte.
Con Yen potrai sempre avere prodotti di qualità della sterminata gamma nipponica. Se emettesse molta moneta il Burundi, qualche problema si porrebbe, essendo il sottostante nel caso specifico limitato a qualche materia prima.

Sapete qual’è il sottostante dell’Euro ?
Cioè, sapete cosa da garanzia di stabilità al valore dell’Euro ?

La disoccupazione.

Strano eh…

Invece è proprio così.

La disoccupazione nell’area dell’euro, è il più importante parametro di controllo del prezzo del lavoro in Europa, della domanda aggregata, della deflazione e quindi dei prezzi, e quindi del valore della moneta.
A sua volta il parametro più importante per controllare l’occupazione, tenere alta la disoccupazione e bassi i salari è l’IMMIGRAZIONE.

D’altronde, se ci pensate, che senso avrebbe altrimenti importare mano d’opera in un paese che ha alta disoccupazione ?

E’ tutto legato, e visto da sopra, da lontano, in un quadro d’insieme, chiarissimo.

Far comprare a dei poveracci merce fabbricata da schiavi, è il piano dell’oligarchia, mettere i primi contro i secondi, il suo sogno.

Bce

La BCE prende dei foglietti e ci scrive dei numeri.

Li da a tasso zero alle banche che ce li prestano per 100 miliardi l’anno di interessi.
Così il debito aumenta e siamo costretti a vender tutto.

A chi ? Alle banche.

Punto.

Se non capite così c’è bisogno di uno specialista, ma non di economia.

Ci hanno depilato

Crescita del PIL pro capite nel ventennio dal 1998 ad oggi.

Russia: 216%
Poland: 203%
Ireland: 201%
Turkey: 173%
Hungary: 141%
Sweden: 104%
Finland: 90%
Germany: 90%
Netherlands: 88%
Spain: 87%
UK: 87%
Belgium: 80%
Switzerland: 74%
France: 74%
Portugal: 70%
Norway: 67%
Greece: 58%
Italy: 49%