Non mollano….

“…..non mollano Francesco! Non mollano! cosa facciamo?????.”

Domanda un’amica.

Immagino si possano fare mille cose. Dalle sedute energetiche, agli attentati, dalla divulgazione continua all’aiutare chi ci sta a fianco.

Ho sempre detto che bisogna lavorare su tre direttive.

1) continuare a divulgare ognuno dove sta, ognuno come può, Dopo essersi documentato, dopo aver letto, con documenti e leggi alla mano, link, a “Rinascimento Italiano”, “Vaccini vogliamo verità”, “Siamo”, ecc. veri depositi di notizie, leggi, con stuoli di avvocati, per i ricorsi, ecc.

2) aiutare chi ha bisogno ora e non può aspettare che la massa critica mondiale mandi finalmente il segno di cambio di polarità da “idiozia e terrore diffusi ” a “consapevolezza pacifica e determinata e libertà”.

3) sorridere. Non si può assolutamente incidere positivamente sugli altri e sul globo da tristi e depressi. Da tristi e depressi si aiuta il globo a diventare triste e depresso. Ora è difficilissimo perché ci hanno dichiarato guerra. Lo dico da dieci anni.

Venivo deriso, ora meno.

Nel grande mosaico globale ti devi domandare: “cosa posso fare io ?” e darti una risposta. Io la risposta me lo sono fatta 60 anni fa, e la risposta è sempre stata operativa. Spesso sbagliando, ma mi sono sempre mosso. Prima da ignorante, a vent’anni da ignorantissimo e violento. Poi meno, poi c’è stato un periodo in cui me ne sono fregato: soldi e tutto giravano alla grande e giravo anch’io…Da dieci anni sono dedicato alla “salvezza del mondo” , dimostrazione di come tanto saggio non sia certo diventato.Cosa fare ? Parlo per me, e neanche dico tutto, che non si può.

Organizzo la resistenza. E attacco. In tutte le forme. Tra due mesi sono disoccupato e a entrate zero, eppure quei pochi soldi che ho, li dedico in parte, alla causa.

Al lavorare gratis per informare, organizzare, convenire, andare, parlare spiegare, litigare, unire.Si può, si DEVE, fare opposizione in ogni dove, io non metto la mascherina, litigo coi carabinieri, denuncio la maestra di una bambina, (oggi) , faccio due zoom a settimana, organizzo un gruppo numeroso in grado di intervenire, (11 ottobre) vado alla marcia per cui ho fatto un video (10 ottobre) , compio 65 anni (9 ottobre), ospito a casa mia i partecipanti e quindi devo attivare due camere da letto, e cibo, ecc. per 20, parlo con mezz’italia, tutti i giorni.

La vittoria non può che arridermi intendendo per vittoria quella piacevole sensazione ben motivata di aver fatto, quasi, tutto ciò che potevo.

Per i bambini soprattutto.

Non ne ho. Lo faccio per i vostri.

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