Sulla manifestazione del cinque settembre

Sono stati giorni di enorme fatica e non ho avuto ancora la forza e il tempo di raccontarvi com’è andata. Parlo della manifestazione di ieri, 5 settembre.

Ora vi dico com’è andata. Ora so praticamente tutto.

L’organizzazione della manifestazione è iniziata a giugno, dal comitato delle mamme. Dal dott. Nuzzo come coordinatore. Io ho iniziato a far parte di uno dei gruppi che contribuiva all’organizzazione a metà luglio. Abbiamo fatto diverse riunioni, i primi di agosto e a fine agosto. Per tutto il mese riunioni digitali, chat, centinaia di telefonate, per divulgare, per chiamare ecc.

Leggevo sui giornali: “estrema destra, forza nuova, negazionisti, vegani, omeopati, no mask, no vax: da fucilare..ecc. Negavo, ribattevo anche, deridevo nel caso.

Poi, due giorni prima della manifestazione vengo a sapere che davvero il servizio d’ordine sarebbe stato in gran parte di Forza Nuova, il palco lo avrebbero gestito ANCHE loro, il permesso originale a piazza del popolo lo avevano chiesto loro, erano d’accordo loro con il potere per non fare accadere tumulti….in cambio del dominio su parte dell’organizzazione…

Dopo rapide ricerche siamo risaliti a chi aveva fatto da tramite: proprio una persona con cui mi ero interfacciato personalmente più volte aveva “girato ” il potere sul palco a Forza Nuova. A me che avevo smentito più volte m’è preso un colpo.

La manifestazione in realtà poi, vista da fuori, era tutt’altro: una gioia .Ho incontrato una quantità spropositata, di amici dalla Puglia, dalla Sicilia, dalla Sardegna, da Bolsena, Toscana, Umbria, Veneto, Milano, Bergamo, Torino, Piacenza, Parma, Ferrara, Napoli, Calabria, ecc.ecc.ecc. Una meraviglia di attenzioni e empatia. Di abbracci e stima reciproca. Sul palco invece brutte facce. Non tutti ma tante brutte facce. E anche il traditore, anzi i traditori, diversi. Hanno parlato diversi amici intelligenti: Nino Galloni, la dottoressa Gatti, ecc. poi , una marea di persone vogliose solo di urlare, di fare passarella, e qualche coatto pelato , tatuato e muscoloso dall’origine oscura, direi nera, come la sua anima addolorata e rabbiosa. La stragrande maggioranza delle persone in piazza erano gli evoluti e i determinati.

Arrivati da ogni dove per essere la voce dei senza voce.

Ora sono senza voce i vecchi che muoiono nei cronicari senza la vicinanza dei loro cari. Sono senza voce i disoccupati che hanno perso il lavoro per colpa del covid, ma anche di Amazon, di Auchan, di Carrefour, di Bill Gates, di Google…Sono senza voce i bambini a cui una legge ora comanda vengano iniettati formaldeide, mercurio, thimerosal, alluminio, feti di scimmia frullati, feti umani frullati.

La maggior parte erano, ERAVAMO, li per essere la voce di chi è senza voce.

In giro per la piazza c’erano diverse troupe con microfono e cinepresa, intente a raccogliere questo anelito amoroso ed empatico, sintonico e animico. Questa luce. Attorno al palco invece una luce nera di vibrazione rabbiosa e autoreferente spandeva energia sinistra. Io ero in scaletta per parlare, e avrei parlato a tono basso e pacato dopo dodici rochi urlatori : non mi hanno fatto parlare; alla fine , stanco di stare li sul palco circondato da rabbiosi e demenziali facinorosi schiavi del proprio ego, sono sceso e mi sono allontanato, esausto.

In un giorno solo ho incontrato gente meravigliosa, tantissima, con cui faremo grandi cose. Ho incontrato vigliacchi e traditori, furbi e ghignanti. Amici carissimi, tantissimi, e qualche derelitto senz’anima.

E’ andata così. E sono contento.

L’Amore ti da energia smisurata e ne ho avuto tantissimo. Le avversità ti insegnano e ti danno esperienza.

Oggi, ho semplicemente molta più energia ed esperienza di ieri.

Grazie agli amici quindi, e anche ai nemici.

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