I virus e il Sole

Il Virus non muore ai raggi solari, perchè non è MAI NATO !

I virus, tutti i virus, non hanno vita, metabolismo, programmi, intenzioni, scarti, processi, durata pre programmata.

Non avendo vita, non hanno neanche morte, ovviamente.

I virus, chimici, elettrochimici, o informatici che siano, sono spezzoni di informazione. Sono notizie, avvisi. Nello specifico avvisano le cellule di un pericolo. Questo avviso viene chiamato erroneamente “contagio”. Questo avviso se arriva a un sistema, un corpo, una persona, che è già debilitata, impanicata, aggredita da altre patologie in corso può effettivamente essere la goccia che fa traboccare un vaso. E’ come un “occhio, che pioverà”. Può gettare nel panico una persona che ha già freddo, che ha già la polmonite, o che si sente già con l’acqua alla gola, vero o falso che sia. E’ utile invece se stai bene: scegli le scarpe giuste….

Quando diciamo che “al sole il virus muore” compiamo una operazione di semplificazione linguistica.

Il Sole è la fonte prima di energia del pianeta come tutti sanno, forse anche i vaccinisti, ma è anche la fonte prima di informazione del pianeta, ben più di Reuters e Associated Press.Il sole informa, METTE IN FORMA le molecole. Ricostruisce i segnali elettromagnetici e può ricostruire da capo perfettamente una cellula distrutta al 99%, sfruttando sofisticatissime ridondanze frattali del campo di interferenza.

Uno spezzone di informazione spuria, un esosoma, il virus quindi, viene travolto da questo reset solare di informazione in pochi secondi. Un batterio, per inciso, al Sole dura poco di più. L’umidità , l’acqua quindi, essendo memoria *, tende invece ad allungare i tempi di permanenza delle informazioni, degli avvisi, quindi dei virus e dei batteri. Siamo i figli della sapiente alternanza di Sole, che è energia e informazione, e acqua, che è Memoria. Immergiamoci più spesso nell’uno e nell’altra. Allora si che allora, probabilmente, andrà tutto bene.———————————————————————-

* anche qui una semplificazione linguistica. L’acqua NON E’ memoria. La corretta formulazione è: l’acqua ha la caratteristica di formare il perfetto campo elettromagnetico di background atto a permettere la “sintonia” dei richiami molecolari da segnale univoco. L’acqua forma un campo elettromagnetico con frequenza specifica atta a far reagire SOLO un tipo di molecola. Avvenuta la reazione chimica solo tra le molecole “chiamate a farlo” da quella specifica situazione elettromagnetica, cambierà l’energia base del campo di background, e quindi la sua frequenza. Allora verranno chiamate a reagire altre molecole, e solo quelle. La differenza tra reazioni casuali tra tutte le molecole tipiche del brodo primordiale e la nascita della vita, organizzata, è simile alla differenza tra il brusio di una folla, o del traffico, e la meraviglia sinfonica di una bella orchestra: ogni componente è chiamata a reagire solo in quel momento, con quello spartito e con quegli strumenti in quella meravigliosa musica di cui l’acqua è direttore d’orchestra e il Sole, se vogliamo rimanere nella metafora, scrisse lo Spartito eoni fa.

I popoli antichi che veneravano il Sole non erano scemi. Guardavano in alto.

Tutto li.

cfr. https://www.youtube.com/watch?v=0MAPKRB8qnoCommenti: 32Condivisioni: 258

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