I semi e la saliva……

I semi e la saliva….

Se ne possono dedurre anche altre considerazioni.
Che la località e la territorialità concretano salute.
Quello che mangi, respiri, annusi, ti circonda, parla una lingua conosciuta alle tue cellule. “Parla una lingua” è frase poetica fino a un certo punto: gli scambi chimici tra polipeptidi e molecole all’interno dei nostri sistemi linfatico, immunitario, digestivo, psichico, sono talmente articolati, variati e complessi da poter esser descritti come vere e proprie chiacchierate (cfr. Candace Pert . Molecole d’emozioni)
Quella pianta è salvifica se spontanea, raccolta li, in quel periodo, se ha ricevuto le attenzioni di quell’ape. Coltivarla in grandi pianure in Argentina, raccoglierla ogni due mesi, seccarla e mandarla via DHL in Danimarca magnificandone le caratteristiche salutari, è pornografia.
Ridicolo chi si fa venire la bacca magica dal Tibet , o le ghiande del Perù perchè miracolose: sono miracolose li, gestite da curanderos che sanno cos’è e a cosa serve e come e quando raccoglierla, e come darla e a chi.

“All’inizio fu il verbo”.
Siamo vibrazione.

O risuoniamo o siamo infelici e in difetto di salute.

Un senegalese vive bene in Senegal. con quelle vibrazioni, donne, fiori, cibo, suoni, musica e temperature e acqua, e madre e fratelli e sorelle…
Idem un abitante di Cuzco, o di Ulan Bator….

Siamo memoria, andare in luoghi che non hanno memoria di noi, né noi di loro è foriero di malattia.

Gli stranieri si ammalano.

“Nostos algos”
Dolore del ritorno. “Nostalgia”

La lontananza dalle radici è cancerogena.
Per i vegetali è letale subito, per noi dopo un po’.

Ce lo dice la saliva, ma anche le feci, l’humus, la lingua, – parlata o organo del corpo.
Ce lo dicono i suoni, la luce.
Le barzellette, e i modi di dire….
Le parole e il sapore del mare…
La luce è informazione.
Siamo nati sotto una zona di ionosfera, e sotto una certa angolazione del Sole…. non altre.

Non vale per tutti e non vale sempre: Siamo 7,8 miliardi di diverse versioni di quel prodigio unico e irripetibile di consapevolezza che è un essere umano, ma tutto parla con tutto, e se tutto quello che ci circonda parla un’altra lingua, bisogna esser particolarmente luminosi per sintonizzarci davvero sul tutto, e de-localizzare la nostra consapevolezza su risonanze planetarie o forse oltre…altrimenti la carenza strugge e noi ci si ammala, invece di farci ammaliare dal paradiso…
Ma è roba per pochi.

Per lo più siamo strutturati per un luogo, dove miliardi di miliardi di atomi sono stati nei nostri nonni e nella loro saliva, sono stati nelle eiaculazioni di nostri avi e , chi lo sa, di nostri discendenti; siamo circondati da atomi di cui sono stati parte i quark che ora sono nel libro che leggiamo e che si ricorda di noi, come eravamo o forse , di come saremo, e, se si modifica uno, variano anche tutti gli altri….

Insomma, siamo nati qui.
E c’è un motivo.

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