Gli incendi

Gli incendi sono un emblema.
Sono la precisa , netta, inequivocabile dimostrazione di un concetto.
Bruciano i boschi e le foreste in quanto di tutti, come i mari, vengono inquinati perché di tutti, come l’aria, resa irrespirabile, perché di tutti come l’acqua, messa in bottiglia e venduta.
I boschi, le foreste, una volta bruciati, diventano terreni, di ALCUNI.
Non forniranno più ossigeno gratis a tutti, ma soldi ad ALCUNI.

In pratica devono venderti tutto. Se una cosa non è vendibile, verrà distrutta e trasformata in qualcosa che ti possa esser venduto. Soya, carne, legno, energia, mais, biofuel.

“E l’ossigeno ?”

“Lo pagavi ?”

“No”

“E allora ti attacchi al cazzo”.

Il capitalismo non vede la Terra come qualcosa di tutti, ma come qualcosa da trasformare in soldi.
Dopo la nascita, la salute, il tempo, l’acqua, l’ultima cosa rimasta gratis era l’aria. L’ossigeno.
E allora via.
Gratis, per loro, è bestemmia.
Le cose gratis devono sparire.

Per loro tutto è merce, anche noi.

E finché noi non cambiamo modo di pensare, finché anche noi la penseremo così, nulla potrà esser fatto.

Il primo punto dell’ecologia, il primo posto da bonificare, è dentro di noi. Allora vedremo trasparente, e vedremo il da farsi e lo faremo.
Finché si dipende idealmente da un sistema, combatterlo , o sostituirlo, è impossibile.

#demercificare

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