Spopolamento e rinascimento

Sostituzione etnica

Un parolone, che accende gli animi, e purtroppo li ferisce.
Soprattutto per il suono, che ricordo la pulizia etnica, quella balcanica; una fase orribile della nostra storia di prossimità, qui, al di la dell’Adriatico.

E’ considerata parola provocatoria, esagerata, fuori posto.

Invece è parola precisa.

In Italia è programmata e in corso proprio una sostituzione etnica.

I numeri: negli ultimi anni in Italia si è raggiunto un livello di mortalità pari a quello del 1943, cioè in piena guerra.
La gente non si cura più ? Non ha più tanta voglia di vivere ? l’età media elevata aiuta in tal senso ? Le preoccupazioni ? l’inquinamento ?
Non lo so. Fatto sta che è così.
Questo fenomeno ha raggiunto picchi nel 2012, 2015 e 2016, ora sembra invertito di nuovo con un aumento della speranza di vita, dopo la falcidia del 2015.

La natalità: era bassa, poi bassissima, è scesa ancora.
Non si fanno più figli.
Bamboccioni ancora a casa a 35 anni ? Mancano i soldi per metter su famiglia ? Manca la voglia, la speranza di un futuro ? Le cause possono esser discusse, i numeri no. da 1,80 figli per donna siamo a 1,32. sotto i due, evidentemente, la popolazione cala.
Con 1,32 in una generazione la popolazione cala di milioni e milioni.

La fecondità è preoccupante. Nei giovani si è riscontrato un calo della stessa fino al 50%.
Alimentazione ? Radiofrequenze ? Non lo so. Ma è così.

Per la prima volta nonostante la forte immigrazione, la popolazione è calata.
Questo nonostante diventino cittadini italiani duecentomila stranieri l’anno.
Il tutto aggravato dal fatto che ogni anno 120mila giovani se ne vanno all’estero, e il tasso di ritorno è basso. Ne tornano, mediamente solo 47 mila.
Il fenomeno non sarebbe neanche preoccupante se non lo fosse la distribuzione dell’età. Con questo andamento ci troveremo tra trent’anni a essere due terzi di ora, e con una percentuale di vecchi altissima.
Non compatibile con sistema produttivo, pensionistico né culturale.

Insomma, senza bambini, senza giovani, non c’è futuro.

Se fin da ora le donne italiane facessero due figli, tutte, neanche basterebbe, e ci troveremmo in difficoltà lo stesso..
dovrebbero farne tre…..ma è un traguardo irraggiungibile….

La cosa criminale in tutto ciò, è che le mosse politiche che l’hanno provocata sono chiarissime, come le soluzioni proposte.

La gente non fa figli quando non vede futuro, quando non ha lavoro sicuro, quando vive alla giornata, quando non riesce a sposarsi e metter su casa, quando campa coi genitori aiutata dalla pensione di nonna. Insomma, come ora, per lo più.
Sicurezza del lavoro e natalità sono strettamente legate.

L’ONU lo sa è ha preparato un piano.

IMMIGRAZIONE DI RIMPIAZZO.

Non è un piano segreto, non l’ha scritto Soros, né Rohtschild, nè l’erede del conte Kalergi.
Lo scrive l’ONU. “Replacement Migration is it a solution to declining and ageing populations?».

Si domanda l’ONU se l’immigrazione di rimpiazzo per una popolazione italiana ed europea che cala e invecchia è la soluzione. E la risposta che si dà è, ovviamente, ‘positiva’.

Questo è.

Dietro agli appuntamenti in mare che salvataggi non sono, dietro alle mega ONG come BRAC che raccolgono 65miliardi l’anno di donazioni e raccattano poveracci in giro per tutto il mondo, non ci sono solo mafie e mafiette che guadagnano milioni, ma disegni di grande geopolitica che vuole un’Europa meticcia, povera, ignorante, completamente all’oscuro dei suoi diritti, da alimentare a reddito fisso, stabilito e basso. Come polli da allevamento, col chip sottocutaneo e vaccinati da tutto, soprattutto da diversità e libero pensiero.

Pensate sia una immotivata , pessimistica e distopica mia visione ? Vi sbagliate.
Troppi fattori concomitanti portano a vedere che la situazione è questa.

Nei loro piani un medioevo di tribolazioni e incultura, di periferie massificate e mega magazzini di logistica dove Amazon ci consegnerà tutto a casa, senza uscire, pescando direttamente dai nostri redditi di cittadinanza in libra….

Nei nostri piani invece immagino una larghissima moltitudine di aggregati consapevoli e armonici, dove si coltiva, si creano oggetti in legno e canapa e amore…. dove si produce intelligenza e arte, musica e risa….teatro..
Piante che curano, piante da mangiare.
Semi e gioia.
Con le mani, con l’alta tecnologia, con la fresa e la stampa 3D. Grano, farina, pane e biscotti.

Io, di questo nuovo Rinascimento di bellezza, vedrò solo l’inizio,,,ma almeno l’inizio lo VOGLIO vedere.
Se darete una mano, lo faremo.

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