Ladri di sogni

Avete tradito.
Tutto.

Avete tradito il movimento così com’era nato.
Il movimento premetteva e prometteva la rivoluzione culturale, la consapevolezza, “non vogliamo i vostri voti”, la democrazia diretta. Una società evoluta, migliore, ecologica, connessa.

Abbiamo applaudito, emozionati, alle “parole guerriere”.

Ma le parole non combattono da sole, sono forse corazze, ma vanno indossate.
Invece..
Da “non ci sono capi” a “io sono il capo”.
Da “non siamo un partito” al partito più rigido del mondo.
Dalla democrazia diretta al partito più verticista dai tempi di Caligola.
Dal movimento della rete a un partito ereditato in via dinastica dal figlio del co-fondatore.
Dalle critiche a Berlusconi, partito azienda , una spa, al partito azienda, una srl.
Dalla consapevolezza, al ferreo controllo, in stile mediaset, della “comunicazione ” sui contenuti, su tutto: chi va, cosa dice, come ti vesti…. teatro, costumi trucco e parrucco, in mano a Belotti, Loquenzi e Rocco Casalino.
Il goffo tentativo di entrare in ALDE, il partito che fu di Monti…
Le capolista messe sopra alle preferenza espresse da un capetto insulso come Di Maio….prese dove ?
Ora per il centro Italia in Europa ci va una dirigente della CISL….

E queste sono le modalità premesse, tutte tradite

Poi ci sono gli scopi dichiarati.
Guerra alla BCE, fuori dall’Euro, No Tav, No Tap, chiusura dell’Ilva, No all’obbligo vaccinale, sono diventati “amici dei mercati” , “amici della BCE ” , “Mai fuori dall’Euro” , Si Tap, Ilva aperta e vaccini a gogò….anche agli adulti

Loro, i capi, hanno deciso tutto ciò e Voi , attivisti, avete tradito accettando tutto ciò, rospo dopo rospo, vi siete ingoiati tutto lo stagno.
Avete tradito. Voi attivisti, l’impegno di verità, di determinazione, di onestà che avete sbandierato.

Le parole guerriere sono rimaste appoggiate da una parte come stracci, e sono arrivate parole sempre diverse, su tutto, confuse, di mediazione, di occhiolino ai potenti, a Londra, Tel Aviv, New York, Cernobbio….

Non avete letto, non avete capito, avete strillato come robottini alle adunate, senza capire nulla, senza VOLER capire quello che pure era chiaro.

Il Movimento non c’era più. Se l’erano fregato.
E voi, non avete fatto nulla.

Loro non volevano perdere la poltrona.
Voi non volevate perdere un sogno.

Così il paese ha perso una occasione irripetibile, almeno a breve.

Siamo soli, un’altra volta, davanti ai potenti.
Ora, come sempre, tocca a noi, a ognuno di noi.

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