Lo Stato emetteva tutto il denaro che gli serviva

foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
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Eliminare il denaro….

La tecnica raggiunta dalla democrazia cristiana a riguardo era favolosa. Credo uno dei punti più altri della teoria keynesiana applicata.

Lo Stato emetteva tutto il denaro che gli serviva e faceva investimenti importantissimi. In otto anni fu costruita l’autostrada del Sole, che l’Europa si sognava.
L’IRI , che era di proprietà pubblica, componeva il 25% del Pil.
Tutte le strutture di importanza nazionale, come strade, ponti, viadotti, ferrovie, rete elettrica, rete di tele comuncazioni, grande agroalimentare, banche, erano di tutti. Dell’IRI.
LO Stato emetteva tutto quello che gli serviva e non avrebbe avuto nessun bisogno di emettere BOT e o BPT.
Invece lo faceva, alla grande.
Perché ?
Perché è insita nell’uomo la voglia di metter via un gruzzoletto; per i figli, per una sicurezza personale, non si sa mai…. l’Italia era il secondo paese al mondo come risparmio privato, secondo solo al Giappone.
E allora lo Stato emetteva grandi quantità di titoli, e la gente li acquistava a piene mani. C’era chi aveva i 5 milioni, chi i 500.
Sapete quanto costava allo Stato questo giochetto ?
Cioè il debito ?
NULLA.
Quando lo Stato ti dava il 12% di interessi lordi, 10% netti, c’era l’inflazione del 10%. In pratica lo Stato ti teneva i soldi al sicuro, e ti ridava esattamente il loro controvalore. Ti metteva al riparo dall’inflazione senza costi reali per lui, e tu avevi il malloppetto, e stavi tranquillo. Tutti contenti.
Tutta la ricostruzione di quella che diventò in 20 anni, la prima manifattura europea, la quinta mondiale, fu fatta a cambiali, o tratte. Le prime erano dure, poi, con l’inflazione, diventavano robetta.
Le famiglie affittavano casa al mare per un mese. Con uno stipendio ci campavi moglie e due figli agli studi.
Le aste di titoli erano sorvegliate dal tesoro che, arrivati, mettiamo, al 6% , avrebbe comprato lui, costringendo tutti gli altri a “rischiare” fino al 5 e mezzo. Un po’ come al mercato del pesce di Mazara, dove aspetti perché il prezzo sta scendendo, ma rischi di andar via senza pesce.
Il tetto massimo era comunque stabilito dal Tesoro che avrebbe “ritirato” lui. LO Stato aveva in mano tutte e due le leve del potere economico.
Emetteva fino alla piena occupazione, o quasi, e remunerava i titoli quanto e come diceva lui.
L’Italia insomma, andava dove il nocchiero indicava.

L’Italia era prima, la GErmania penultima, l’inghilterra era più povera di noi, stavamo per superare la Francia……..

Scattò l’allarme. Si riunirono sul Britannia e le vecchie , mai sopite, potenze coloniali fecero scattare la tagliola.

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Ora il volante è in mano altrui.
Sia l’emissione, che il costo del debito.
Uno si chiama Euro, l’altro spread.

Il volante lo hanno puntato su un burrone.

Quando ci schianteremo, saccheggeranno i nostri resti.

La Grecia non è a 1800 kilometri da noi, ma a 36 mesi. Forse 48, cambia poco.
Propongo di tornare padroni dei nostri destini, risollevarci appieno e magari, poi, andare anche in aiuto dei nostri fratelli Greci
E spagnoli …Portoghesi …

Torniamo a far si che il Mediterraneo sia culla e sorgente di cultura e ricchezza.

Non abbiamo bisogno di nulla.

Abbiamo tutto.

Come era. Come è sempre stato.

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