I bambini mettono tutto in bocca

foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
I bambini mettono tutto in bocca (2)

Perché ?

Perché il loro mezzo di acquisizione di informazioni chimiche sull’ambiente, è situato lì.
IL laboratorio che si mette in moto in quel momento è strabiliante, alla luce anche solo delle limitate conclusioni che hanno avuto i nostri studi a riguardo.
L’ambiente viene analizzato chimicamente e batteriologicamente, di questi evidenze viene informato tutto il corpo tramite una catena comunicativa che farebbe impallidire internet.
Tutto viene memorizzato come pericoloso, positivo, simbionte o neutro e messo a confronto con le librerie dati già presenti nel Dna le quali in funzione bidirezionale fanno sia da dato di confronto e verifica ma vengono anche aggiornate in tempo reale con le nuove emergenze. Intestino, cuore e cervello, anche se le sinapsi nel bambino non sono ancora ottimali perché in via di formazione, sono collegate da sistemi ad altissima banda passante.
Undici milioni di volte più potente, sembra, della banda necessaria a “gestire” il nostro dialogo interiore” che sembra essere di soli 40 byte secondo.
Anche il cuore, che ha cominciato a battere prima che esistesse il cervello, e quindi si è dovuto munire di un piccolo cervello per conto suo, composto da 40.000 neuroni ad hoc, riceve tutte le informazioni dalla bocca, e dall’intestino.
A sua volta comunica con il cervello tramite sistemi in banda elettromagnetica, una vera rete wiFi che percorre le gaine che contengono i muscoli, la cosiddetta connettiva, ma non solo. IL cuore emana delle macromolecole, molecole molto grosse e capaci, veri autotreni molecolari, carichi di hard disk, per così dire, che fanno il giro del corpo, scaricando masse di dati presso i centri periferici , cioè le altre molecole grosse in giro, e raccogliendo dati, facendo una specie di upload periferico, un inventario molecolare esteso della provincia del corpo, riportando indietro i dati. Queste molecole sono i peptidi. Polipeptidi, Neuropeptidi, ecc.ecc.
IL sistema del bambino è ancora in costruzione, in fase di inizializzazione, e mancano parecchi dati. Il mondo, tra l’altro, potrebbe esser cambiato nel frattempo, allora arriva il nutriente sia proteinico che zuccherino, cioè energetico, ma anche informativo, che il latte materno, di cui una parte, il colostro, è davvero la forma liquida di una ssd, di una memoria solida. Li c’è scritto cosa sa il sistema immunitario della madre, che vive da più tempo, esperisce con ben altro impatto passivo nell’ambiente, ne sa molto di più: mangia di tutto, – – le voglie sono forse le richieste istantanee del sistema che in una zona ha un buco cognitivo da colmare- respira, VEDE, luce, odori. Il tutto è trasformato in informazione preziosa ma non nociva, infilato nel latte e “scaricato ” nella memorietta nascente…..
I risultati di questo immenso lavoro di cui ho detto ben poco, essendo superficiale la mia preparazione e non completa neanche la scienza umana nel suo insieme a riguardo, il tutto vien comunicato dicevo, , in forma “ufficiale e compiuta, al ministero della difesa, che deve sapere del nemico: numero dei soldati, armi, tipologia delle armi, intenzioni, aggressività, strategia, ricorrenze storiche, nomi e caratteristiche dei capi e dei generali, segni distintivi e parole d’ordine del nemico potenziale, ma anche degli amici, di tutte le sostanze amiche, utili, nel passato e nel futuro, con numeri di incidenza statistica….e approcci fattibili dai propri recettori, molecola per molecola….

Questo ministero della difesa si chiama “sistema immunitario”.

Privare i bambini del gioco per terra, delle croste sulle ginocchia e sulle mani, della zozzeria e del fango, del mocciolo e delle caccolette, delle feritine, significa far crescere questo sistema in un ambiente cieco, buio, falso, che nulla adduce come informazione al sistema di difesa che dovrebbe approntarsi….

Inutile citare la probabile inefficienza di un esercito che dopo una preparazione così deficitaria, dovesse in futuro confrontarsi con minacce a quel punto sconosciute, c’è dell’altro….

Il sistema nella sua storicità non ammette che non ci siano minacce:non è mai accaduto….
La mancanza di informazioni a riguardo viene addebitata alla fallacia dei sistemi di misurazione di pericolosità adottata dalle vedette.
Questi misuratori allora subiscono ritarature verso la massima sensibilità. Il gain viene alzato a manetta, direbbe un tecnico audio….
Infine vien preso per nemico e giustiziato qualche messaggero interno, qualche porta ordini, qualche soldato accusato di fare la spia o di non aver trovato tracce del nemico.
In termini tecnici, il rumore, a forza di alzare il gain, vien preso per segnale….

Ecco le malattie autoimmuni, le intolleranze, le allergie e forse anche i tumori, in costante, incontrollabile, inarrestabile aumento.

Questo sapevo, questo vi ho detto.

La bibliografia che posso addurre è in foto.

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