Paura ?

"ll cervello vero delle cellule è la membrana.</p>
<p>Ospita un numero impressionante di recettori, sensori, attuatori, che le permettono di relazionarsi con le altre cellule, con l'ambiente quindi.</p>
<p>Il grande numero di recettori creano un iperbolico numero e varietà di risposte, tutte classificabili comunque in due grandi ordini comportamentali: crescita e protezione.</p>
<p>Se la funzione di protezione è intuibilissima, potrebbe sfuggirci la crescita: questa invece è fondamentale anche per l'uomo adulto: ogni giorno miliardi e miliardi di cellule del nostro corpo muoiono e devono essere sostituite: solo per fare un esempio le cellule del rivestimento del nostro intestino, si rinnovano tutte in 72 ore.</p>
<p>In vitro si vede subito che una cellula si ritrae davanti a una tossina, come farebbe un uomo davanti a un puma o ai teppisti in un vicolo buio, e al contrario vedrete la cellula avvicinarsi subito a una sostanza nutritiva, come facciamo noi con un buffet, o verso l'amore. La prima è una risposta di difesa, la seconda di crescita.</p>
<p>Anche grandi insiemi di cellule mutuano questo comportamento, per l'esempio l'Uomo.</p>
<p>Questa risposta possibile binaria, ha un limite: queste due risposte non possono attuarsi in contemporanea.</p>
<p>Una cellula non può andare contemporaneamente in avanti e indietro. Non può puntare alla crescita e alla difesa nello stesso momento, insomma se state scappando da un Puma ignorerete un eventuale buffet....l'attivazione di una modalità di risposta in pratica inibisce l'altra.</p>
<p>La ridistribuzione delle energie in funzione protettiva causa una sospensione della crescita.</p>
<p>Oltre allo spostamento dell'energia alle cellule che si sono nel tempo specializzate nelle funzioni protettive, un'altra ragione inibisce la crescita: mentre i processi di crescita necessitano l'apertura del sistema, della membrana per le cellule, verso il suo ambiente, per accedere alle sostanze nutritizie e consentire lo scarto della produzione, le funzioni di protezioni fanno scattare blocchi di chiusura della membrana, del sistema, per isolarlo dalla minaccia percepita.</p>
<p>Per loro natura i processi di crescita esigono molta energia.</p>
<p>Di conseguenza una prolungata fase protettiva inibisce la produzione di energia vitale.  Quanto più a lungo rimarrete in uno stato difensivo, tanto più comprometterete la produzione di energia vitale, la vostra crescita, il rinnovarsi delle vostre cellule.</p>
<p>La debilitazione che ne consegue potrebbe farvi propendere verso un incremento delle strategie difensive, con ulteriore indebolimento della produzione energetica e invecchiamento cellulare dovuto al rallentamento della crescita.</p>
<p>Questa alternativa "secca" tra posizione di difesa e di crescita, vale per le cellule, per l'uomo, per le comunità, per le nazioni.</p>
<p>La paura, tenendo attivata perennemente la posizione di difesa, spegne l'energia vitale: la paura prolungata uccide.</p>
<p>Anche in biologia evoluta quindi, paura = difesa e amore = attrazione, sono esattamente l'uno il contrario dell'altro.</p>
<p>Insomma, ci siamo capiti.</p>
<p>Quando dicevo che la "Felicità e la Salute  stanno al di la della paura," citavo un fatto empirico sperimentato personalmente ma ora sembra che studi accurati di biologia cellulare suffraghino in pratica, con dati reali, questa mia sensazione. </p>
<p>Quando sentiamo dire che "la bellezza ci salverà" oltre alle ovvie considerazioni filosofiche, sociali, estetiche, se ne aggiungono quindi di puraMente, potenteMente, meravigliosaMente biologiche.</p>
<p>Per approfondimenti , Biologia delle credenze   Bruce Lipton cap 6 , 213-233"
ll cervello vero delle cellule è la membrana.Ospita un numero impressionante di recettori, sensori, attuatori, che le permettono di relazionarsi con le altre cellule, con l’ambiente quindi.

Il grande numero di recettori creano un iperbolico numero e varietà di risposte, tutte classificabili comunque in due grandi ordini comportamentali: crescita e protezione.

Se la funzione di protezione è intuibilissima, potrebbe sfuggirci la crescita: questa invece è fondamentale anche per l’uomo adulto: ogni giorno miliardi e miliardi di cellule del nostro corpo muoiono e devono essere sostituite: solo per fare un esempio le cellule del rivestimento del nostro intestino, si rinnovano tutte in 72 ore.

In vitro si vede subito che una cellula si ritrae davanti a una tossina, come farebbe un uomo davanti a un puma o ai teppisti in un vicolo buio, e al contrario vedrete la cellula avvicinarsi subito a una sostanza nutritiva, come facciamo noi con un buffet, o verso l’amore. La prima è una risposta di difesa, la seconda di crescita.

Anche grandi insiemi di cellule mutuano questo comportamento, per l’esempio l’Uomo.

Questa risposta possibile binaria, ha un limite: queste due risposte non possono attuarsi in contemporanea.

Una cellula non può andare contemporaneamente in avanti e indietro. Non può puntare alla crescita e alla difesa nello stesso momento, insomma se state scappando da un Puma ignorerete un eventuale buffet….l’attivazione di una modalità di risposta in pratica inibisce l’altra.

La ridistribuzione delle energie in funzione protettiva causa una sospensione della crescita.

Oltre allo spostamento dell’energia alle cellule che si sono nel tempo specializzate nelle funzioni protettive, un’altra ragione inibisce la crescita: mentre i processi di crescita necessitano l’apertura del sistema, della membrana per le cellule, verso il suo ambiente, per accedere alle sostanze nutritizie e consentire lo scarto della produzione, le funzioni di protezioni fanno scattare blocchi di chiusura della membrana, del sistema, per isolarlo dalla minaccia percepita.

Per loro natura i processi di crescita esigono molta energia.

Di conseguenza una prolungata fase protettiva inibisce la produzione di energia vitale. Quanto più a lungo rimarrete in uno stato difensivo, tanto più comprometterete la produzione di energia vitale, la vostra crescita, il rinnovarsi delle vostre cellule.

La debilitazione che ne consegue potrebbe farvi propendere verso un incremento delle strategie difensive, con ulteriore indebolimento della produzione energetica e invecchiamento cellulare dovuto al rallentamento della crescita.

Questa alternativa “secca” tra posizione di difesa e di crescita, vale per le cellule, per l’uomo, per le comunità, per le nazioni.

La paura, tenendo attivata perennemente la posizione di difesa, spegne l’energia vitale: la paura prolungata uccide.

Anche in biologia evoluta quindi, paura = difesa e amore = attrazione, sono esattamente l’uno il contrario dell’altro.

Insomma, ci siamo capiti.

Quando dicevo che la “Felicità e la Salute stanno al di la della paura,” citavo un fatto empirico sperimentato personalmente ma ora sembra che studi accurati di biologia cellulare suffraghino in pratica, con dati reali, questa mia sensazione.

Quando sentiamo dire che “la bellezza ci salverà” oltre alle ovvie considerazioni filosofiche, sociali, estetiche, se ne aggiungono quindi di puraMente, potenteMente, meravigliosaMente biologiche.

Per approfondimenti , Biologia delle credenze Bruce Lipton cap 6 , 213-233

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