πολιτική

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La Politica.

E’ nata ad Atene, 500 anni prima di Cristo, per difendere i poveri, la gente normale, dai troppo ricchi.

Infatti una delle costanti dei sistemi fiscali, per esempio, è la progressività: cioè un insieme di aliquote crescenti al crescere dei guadagni. Ora diciamo dell’imponibile.

Non tanto affinché fosse proporzionato il contributo di ognuno alle spese comuni, come si potrebbe credere, ma proprio per impedire che alcuni potessero diventar troppo ricchi.
Gli antichi Greci erano convinti che se si fosse concretata, l’eccessiva ricchezza di alcuni avrebbe travolto l’esercizio stesso del convivere civile. La legge , la giustizia, l’equità non possono coesistere con eccessive disparità economiche.

Vediamo bene ancora quanto avessero ragione.

Ma vediamo anche un’altra cosa, terribile.

Vediamo che questa progressività fiscale, valida dai poveracci in su, rimane valida per poco in questa scala: quando ti avvicini all’alto della piramide scende vistosamente.
I ricchi non pagano tasse !
Quasi nulla.

Le tasse si pagano fino alla classe media, poi scattano tutta una serie di meccanismi, vietati ai più, che permettono ai ricchi per davvero, di scegliersi le aliquote in pratica.
Tra trust, fondazioni e paradisi fiscali, lasciano a noi il compito di pagar le tasse, loro fanno “ottimizzazione fiscale”: grazioso eufemismo per dire “tiè” col segno dell’ombrello.

A parte l’irritazione istintuale che ne può derivare, altre considerazioni ben più importanti si possono fare.

– Che la Politica ha fallito il suo compito equilibratore e DEVE tornare ad esercitarlo.
– Che la Politica è stata infiltrata dai poteri forti che ora la stradominano.
– Che abbattere la Politica come alcuni suggeriscono, ridurla, ridurre il potere dello Stato, non farebbe che cristallizzare questa situazione , aggravandola.
– Che indebolire la Politica, riducendone immunità, privilegi, e compensi, pur sembrando giusta, in realtà porrebbe i politici in posizione ancora più subalterna rispetto al privato, potente, ricco e molto più agile e libero: pensate agli studi di avvocati delle multinazionali che aggrediscono un politico privo di immunità….

Zoommando indietro, per vederla ancora da più lontano, facendo quella che può sembrare filosofia, ma è solo analisi attenta, si può notare che una funzione a retroazione negativa, come tutte quelle naturali, quella cioè in cui più sei ricco e più ti è difficile accumulare altro denaro, si è ribaltata in un a retroazione positiva: per i ricchi ora è normale vedere accrescere la propria ricchezza del 5-10% l’anno, i poveri vedono accrescere la loro povertà.
I processi a retroazione positiva non possono evidentemente trovare equilibrio, anzi, puntano sempre, in chimica, in biologia, in fisica e anche nelle umani questioni, alla deflagrazione: è matematico.
Solo dopo un “gran botto” il sistema si riassesta su nuovi equilibri, diversi dai precedenti….e spesso con attori diversi dai precedenti. Alcuni saranno scomparsi, altri rinvigoriti….

Pensateci su……

Non solo il rapporto tra ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri presenta queste caratteristiche, ma anche il rapporto tra noi e il pianeta, visto che ogni anno mediamente consumiamo un pianeta e mezzo e se tutti volessero vivere come noi europei, ce ne mangeremmo 3 di pianeti, se vivessimo come nordamericani, cinque.

Ma non li abbiamo.

Nella gestione della cosa comune questa ora è la cosa più importante da capire: la politica, come organizzazione di comunità, è nata per difenderci dai grandi predatori umani, dai grandi squali della finanza, della guerra, della prevaricazione di fronte ai quali, da soli, saremmo inermi.

Torniamo a fare comunità.

Dell’organizzazione delle comunità, chiamata Politica, è stato fatto abuso, ma quando c’è abuso di un diritto bisogna eliminare l’abuso, non il diritto.

Pensateci.

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