Tardigradi

"La vita sul pianeta non è a rischio.
Loro rimarranno, comunque.

I Tardigradi.

Sono lunghi mezzo millimetro.

 - possono sopravvivere a -272 °C per qualche minuto, lo zero assoluto è -273,5°
- oppure a -20 °C per decenni e, all’opposto, possono vivere anche a +150 °C.
- Il loro corpo permette loro di sopravvivere sia a pressione uguale a zero, come quelle che vi sono nello spazio,sia a pressione di 1.200 atmosfere come si incontrerebbe sul fondo della Fossa delle Marianne a 11.000 metri di profondità sotto il livello del mare.
- E se manca cibo, non importa: possono sopravvivere anche 30 anni senza toccare acqua e alcun nutrimento.
    Infine, si fanno un baffo di livelli di radiazioni migliaia di volte superiori a quelle che distruggono tutte le altre forme di vita.

I ricercatori dicono che non si riesce a trovare un evento catastrofico che potrebbe interessare il nostro pianeta che possa distruggerli completamente. Non un asteroide (al momento non ce ne sono di noti in rotta di collisione con la Terra), nemmeno l’esplosione di una supernova nelle vicinanze del nostro pianeta (dovrebbe trovarsi a 0,14 anni luce per creare loro problemi, ma la stella più vicina si trova a 4 anni luce) e neppure i micidiali raggi gamma, tipici di esplosioni di inusitata potenza che avvengono nell’Universo, potrebbero far scomparire completamente i tardigradi.

Quindi, tranquilli."
La vita sul pianeta non è a rischio.
Loro rimarranno, comunque.

I Tardigradi.

Sono lunghi mezzo millimetro.

– possono sopravvivere a -272 °C per qualche minuto, lo zero assoluto è -273,5°
– oppure a -20 °C per decenni e, all’opposto, possono vivere anche a +150 °C.
– Il loro corpo permette loro di sopravvivere sia a pressione uguale a zero, come quelle che vi sono nello spazio,sia a pressione di 1.200 atmosfere come si incontrerebbe sul fondo della Fossa delle Marianne a 11.000 metri di profondità sotto il livello del mare.
– E se manca cibo, non importa: possono sopravvivere anche 30 anni senza toccare acqua e alcun nutrimento.
Infine, si fanno un baffo di livelli di radiazioni migliaia di volte superiori a quelle che distruggono tutte le altre forme di vita.

I ricercatori dicono che non si riesce a trovare un evento catastrofico che potrebbe interessare il nostro pianeta che possa distruggerli completamente. Non un asteroide (al momento non ce ne sono di noti in rotta di collisione con la Terra), nemmeno l’esplosione di una supernova nelle vicinanze del nostro pianeta (dovrebbe trovarsi a 0,14 anni luce per creare loro problemi, ma la stella più vicina si trova a 4 anni luce) e neppure i micidiali raggi gamma, tipici di esplosioni di inusitata potenza che avvengono nell’Universo, potrebbero far scomparire completamente i tardigradi.

Quindi, tranquilli.

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