Redazione diffusa

Il fine di questa Redazione diffusa è rendere più efficace e diffusa la circolazione delle idee in ordine alle problematiche che ci affliggono.

Questo affinchè cresca il livello di informazione corretta, di convincimento e di consapevolezza della gente.

Noi per primi.    Senza questa, nulla sarà stato fatto.

Le problematiche:

In primis, le perdite di Sovranità che stanno cancellando l’Italia come Nazione.

  1. Sovranità Monetaria
  2. Sovranità Alimentare
  3. Sovranità Energetica
  4. Sovranità Culturale
  5. Sovranità Ambientale

Corruzione:

  1. Della classe Politica
  2. Di stampa e sistema Mediatico
  3. Dell’anima e della onestà dell’Italiano Medio

E’ in corso un:

  1. Economicidio
  2. Biocidio
  3. Culturicidio

Soluzioni:

le riacquisizioni delle Sovranità

  1. Sovranità Monetaria
  2. Sovranità Alimentare
  3. Sovranità Energetica
  4. Sovranità Culturale
  5. Sovranità Ambientale

Ognuno di questi punti deve essere “esploso” in un dossier a parte.

Poi ci sono l’assoluta difesa della proprietà e gestione Comune e Pubblica di

  1. Sanità
  2. Acqua
  3. Gestione del Territorio
  4. Rilancio dell’Edilizia
  5. Difesa della Costituzione Italiana

Ognuno di questi punti deve essere “esploso” in un dossier a parte.

Modalità e tecnicalità:

Visto che siamo convinti che nulla può essere intrapreso e sopratutto raggiunto senza un

innalzamento della consapevolezza “diffusa” è in questo senso che dovremo operare.

Quindi, si potrebbe tentare una serie di approcci.

Ognuno di noi diffonde i pensieri, le informazioni, nei canali in cui è inserito, o ne fa rimbalzare di già presenti nel Web,sto parlando di Facebook ora, quindi nei gruppi in cui è abilitato a pubblicare, e che tengono ad essere sempre glistessi, e quindi spessissimo, si rivolge a persone che sanno già le cose, sono già consapevoli, se non dl tutto, quasi.

Si crea un continuo “rinforzo” polarizzato che continua ad escludere una massa enorme di persone che vengono tagliate fuori dal flusso informativo, e rimangono prede dei Media dominanti.

Si potrebbe organizzare scientificamente, anche se non è semplicissimo, una diffusione capillare, fatta da tutti noi, sui diversi canali.

Poniamo di essere in dieci. Organizzati.

Poniamo il caso che sia io, ma che anche altri nove si pubblichi non solo sui canali dove sono uso pubblicare, ma anche sugli altri nove insiemi di gruppi dove gli altri sono inseriti, le problematiche ben esposte, e le soluzioni, le riflessioni, le contestazioni.

Si ottiene un effetto decuplicato.  Parlo proprio di un elenco di gruppi, di siti, di blog , dove pubblicare, a rotazione programmata, il succo di quanto su esposto. Si diventa “pesantissimi” influenzatori di opinione.

Il tutto può essere condensato in un blog.

E, in una fase “rodata” diventare edizione PDF,scaricabile  e cartacea su richiesta.

Con invio. A pagamento ovviamento questa, a copertura delle spese.

Questo per raggiungere i “diversamente connessi”, gli anziani, i distratti.

Organizzare poi conferenze tematiche specifiche, utili a divulgare ma anche a formare altri che le possano tenere.

Ovunque.

Questo potrebbe essere l’impianto base.

 

 

 

 

 

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