Alchimia

Trasformiamo il piombo in oro…Praticamente

Nel momento in cui cadi nell’identificazione
e rabbia,dolore,
o qualsiasi emozione negativa si generi in te,
fermati…
Osserva,accogli e trasforma.

Prenditi 10/20/30 minuti per Lavorare.
Siediti comodo ,
Inizia ispirando ed espirando in ogni chakra,uno per volta,dal primo al settimo,per’ora…
Arrivato al Centro della Sommità del capo ,senti sulla testa una grande Fiamma Vorticante …li è custodito il Cordone-Connessione con la Fonte.
Ora uniscili in una respirazione…
Appoggia le mani sulle ginocchia, rilassa la schiena e contemporaneamente tienila dritta.
Centrati nel Cuore,respiraci dentro…attivalo.
Il Cuore è uno dei più preziosi Strumenti che abbiamo in concessione.
Devi conoscerlo e imparare ad usarlo.

Inspira e manda tutta la tua rabbia,paura,dolore,avidità, invidia,pigrizia,gelosia,insicurezza ecc…il tuo ego…nel centro del Cuore, li,la divina fiamma trasformatrice, lo trasformerà in Oro…Luce Dorata.
Mentre Inspiri e canalizzi l’energia al cuore,stringi i pugni di entrambe le mani…
Lascia Operare La Fiamma Centrale ,poi espira,
aprendo e distendendo i pugni,
con i palmi rivolti verso l’alto,
lascia che fuoriesca da essi (mani=estensione del Cuore),parte della Luce Dorata che si è generata.
Nel contempo,fai salire quella rimasta ai centri e corpi Superiori…
Continua per almeno 10 minuti…
Rimani presente nel corpo,gestendo i movimenti delle mani e del respiro.
Rimani presente Nella Fiamma del Cuore Trasformatore.
Rimani presente nel canalizzare l’Energia…

Se puoi,osservati fare l’esercizio…

Concludi la pratica centrandoti con le mani sul cuore e cristallizza ciò che deve essere cristallizzato.

Se ne hai la possibilità, sdraiati per almeno 5 minuti sulla Terra,in un prato o sul pavimento.
Non esserci…
Senti l’Assenza e se puoi, li risiedi.

di Tamara Tamiel

Trump

Eccezionale, esaustivo, e quindi lunghissimo quadro Geopolitico globale per capire chi è, cosa ha fatto e cosa sta facendo Donald Trump.

Adesso è il momento giusto per tutti di capire cosa sta facendo Donald Trump e di provare a decifrare l’ambiguità di come lo sta facendo. Il controverso presidente ha un’agenda molto più chiara di quanto chiunque possa immaginare, sia in politica estera, che in affari interni, ma dal momento che deve rimanere al potere o, addirittura, rimanere in vita per raggiungere i suoi obiettivi, la sua strategia è così raffinata e sottile che quasi nessuno può vederla. Il suo obiettivo generale è così ambizioso che deve seguire percorsi ellittici casuali per passare dal punto A al punto B, usando schemi che gettano le persone sulla loro comprensione dell’uomo. Ciò include la maggior parte dei giornalisti indipendenti e i cosiddetti analisti alternativi, così come gli editori di notizie false tradizionali e una grande maggioranza della popolazione. Per quanto riguarda la sua strategia, potrei fare un’analogia rapida e accurata con i farmaci: la maggior parte delle pillole sono progettate per curare un problema, ma presentano una serie di effetti secondari. Bene, Trump sta usando le medicine esclusivamente per i loro effetti collaterali, mentre il primo intento della pillola è ciò che lo tiene al potere e vivo. Entro la fine di questo articolo, vedrai che questa metafora si applica praticamente per ogni decisione, mossa o dichiarazione che ha fatto. Una volta capito di cosa tratta Trump, sarai in grado di apprezzare la straordinaria presidenza che sta conducendo, al cui livello di nessun predecessore si è mai avvicinato. Per iniziare, chiariamo un aspetto della sua missione che è lineare e terribilmente diretto: è il primo e unico presidente americano ad affrontare il peggior difetto collettivo dell’umanità: la sua totale ignoranza della realtà. Poiché i media e l’educazione sono entrambi controllati da una manciata di miliardari che guidano il pianeta, non sappiamo nulla della nostra storia, che è stata distorta dai vincitori e non abbiamo idea del nostro mondo attuale. Mentre entrava nell’arena politica,Donald rese popolare l’espressione «fake news» per convincere i cittadini americani, e anche la popolazione mondiale, che i media ti mentono sempre. L’espressione ora è diventata banale, ma ti rendi conto di quanto sia profondamente scioccante il fatto che quasi tutto ciò che pensi di sapere sia totalmente falso? 8 Le bugie dei media non riguardano solo la storia e la politica, ma hanno modellato la tua falsa percezione su argomenti come economia, cibo, clima, salute, su tutto. E se ti dicessi che sappiamo esattamente chi ha sparato a JFK dalla collinetta erbosa, che la conoscenza anticipata di PearlHarbor è stata dimostrata in tribunale,che l’effetto serra della CO2 è scientificamente assurdo, che il nostro denaro viene creato attraverso prestiti da banche che non hanno neanche i fondi o che la scienza dimostra con certezza al 100% che il 9/11 era un “inside job” ? Hai mai sentito parlare di un giornalista mainstream, di un documentario di un insegnante universitario che ti parla di questo? 44 presidenti sono arrivati e se ne sono andati senza nemmeno parlare di questo enorme problema, prima che arrivasse il 45°. Trump sa che liberare le persone da questa insondabile ignoranza è il primo passo verso la libertà generale, quindi ha iniziato a chiamare i giornalisti mainstream e i loro editori per quello che sono: bugiardi patologici.
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«Migliaia di professionisti della salute mentale concordano con Woodward e l’autore del New York Times: Trump è pericoloso.» – Bandy X. Lee, The Conversation 2018
«La domanda non è se il presidente sia pazzo, ma se sia pazzo come una volpe o pazzo come un matto.» – Masha Gessen, The New Yorker 2017
Diciamo chiaramente una cosa: per le stituzioni, Trump non è mentalmente affidabile, ma è sicuramente visto come una possibile nemesi del loro mondo. Da quando si è trasferito alla Casa Bianca, Trump è stato raffigurato come un narcisista, un razzista, un sessista e uno scettico sul clima, carico di storie ombrosee problemi mentali. Anche se circa il 60% degli americani non si fida più dei media, molti hanno accettato la storia secondo cui Trump potrebbe essere leggermente pazzo o inadatto a governare, e la statistica sale ancora più in alto quando si esce dagli Stati Uniti. Certo, Donald non sta facendo nulla di speciale per cambiare la percezione profondamente negativa che così tanti giornalisti e persone hanno su di lui. È apertamente oltraggioso e provocatorio su Twitter, suona impulsivo e stupido per la maggior parte del tempo,agisce in modo irrazionale, mente quotidianamente e lancia sanzioni e minacce come se fossero bastoncini di zucchero dalla borsa di un elfo in un centro commerciale a dicembre. Immediatamente possiamo distruggere un mito mediatico persistente: l’immagine che Trump sta proiettando è autodistruttiva ed è l’esatto contrario di come agiscono i narcisisti patologici, poiché prosperano per essere amati e ammirati da tutti. A Donald semplicemente non importa se ti piace o no, il che lo rende il contrario di un narcisista per la sua definizione psicologica. E questo non è nemmeno in discussione, è un fatto abbastanza semplice e innegabile.
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Il suo piano generale deriva da uno dei suoi motti preferiti: «Restituiremo potere al popolo», perché gli Stati Uniti e la sua rete imperialista intrecciata nel mondo sono stati nelle mani di alcuni banchieri globalisti, industriali militari e multinazionali per più di un secolo. Per realizzare il suo piano, deve porre fine alle guerre all’estero, riportare indietro i soldati, smantellare la NATO e la CIA, ottenere il controllo della Federal Reserve, tagliare ogni legame con gli alleati stranieri, abolire il sistema finanziario Swift, demolire il potere di propaganda dei media, drenare la palude dello stato profondo che gestisce le agenzie di spionaggio e disabilitare il governo ombra che si nasconde in seno al Consiglio per le relazioni estere e gli uffici della Commissione Trilaterale. In breve, deve distruggere il Nuovo Ordine Mondiale e la sua ideologia globalista. Il compito è enorme e pericoloso per non dire altro. Per fortuna, non è solo.
Prima di approfondire le sue tecniche e tattiche, dobbiamo sapere qualcosa in più su ciò che sta realmente accadendo nel mondo.
Potente Russia Sin da Pietro il Grande, l’intera storia della Russia è una dimostrazione permanente della volontà di mantenere la sua indipendenza politica ed economica dalle banche e dall’imperialismo internazionali, spingendo questa grande nazione ad aiutare molti paesi più piccoli, a combattere per mantenere la propria indipendenza. Due volte la Russia aiutò gli Stati Uniti contro l’impero britannico / Rothschild; dapprima sostenendoli apertamente nella Guerra d’Indipendenza, e ancora nella Guerra Civile, quando i Rothschild stavano finanziando i Confederati per abbattere politicamente la nazione per riportarla nella gabbia dell’Impero coloniale britannico. La Russia ha anche distrutto Napoleone e i nazisti, entrambi finanziati da banche internazionali come strumenti per schiacciare nazioni economicamente indipendenti. L’indipendenza è nel loro DNA. Dopo quasi un decennio di oligarchia occidentale che rilevò l’economia russa dopo la caduta dell’URSS nel 1991, Putin prese il potere e prosciugò la palude russa. Da allora, ogni mossa che ha fatto mira a distruggere l’Impero americano, o l’entità che ha sostituito l’Impero britannico nel 1944, che è il nome della teoria della non cospirazione del Nuovo Ordine Mondiale. Il nuovo impero è fondamentalmente lo stesso schema bancario centrale, solo con un insieme leggermente diverso di proprietari che hanno cambiato l’esercito britannico per la NATO, rendendola la loro Gestapo Mondiale.
Fino all’arrivo di Trump, Putin stava combattendo da solo il Nuovo Ordine Mondiale, la cui secolare ossessione è il controllo del mercato mondiale del petrolio, poiché il petrolio è il sangue che scorre nelle vene dell’economia mondiale. Il petrolio è mille volte più prezioso dell’oro. Le navi mercantili, gli aerei e gli eserciti non funzionano a batterie. Pertanto, per contrastare i globalisti,Putin ha sviluppato i migliori sistemi missilistici offensivi e difensivi, con il risultato che la Russia può ora proteggere ogni produttore di petrolio indipendente come la Siria, il Venezuela e l’Iran. I banchieri centrali e il governo ombra americano sono ancora aggrappati al loro piano morente, perché senza una vittoria in Siria Israele non si può espandere, ponendo così fine alla secolare fantasia di unire la produzione petrolifera del Medio Oriente nelle mani del Nuovo Ordine Mondiale. Chiedi a Lord Balfour se hai qualche dubbio. Questo è il vero interesse della guerra siriana, una questione di vita o di morte.
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Un secolo di bugie Ora, poiché un governo ombra sta impartendo ordini diretti alla CIA e alla NATO in nome di banche e industrie, Trump non ha alcun controllo sui militari. Lo stato profondo è un rosario di funzionari permanenti che governano Washington e il Pentagono, che rispondono solo ai loro ordini. Se credi ancora che il «comandante in capo» sia al comando, spiega perché ogni volta che Trump ha ordinato di ritirarsi dalla Siria e dall’Afghanistan, sono arrivate più truppe? Mentre scrivo questo testo, le truppe statunitensi e della NATO si ritirarono dalle zone curde, andarono in Iraq e tornarono con attrezzature più pesanti attorno alle riserve petrolifere della Siria. Donald deve ancora drenare a fondo la palude prima che il Pentagono obbedisca davvero a tutto ciò che dice. Trump dovrebbe essere indignato e denunciare ad alta voce che il comando militare non si preoccupa di ciò che viene loro ordinato, ma ciò darebbe origine a un caos inimmaginabile, e forse persino a una guerra civile negli Stati Uniti, se i cittadini che possiedono circa 393 milioni di armi nelle loro case dovessero scoprire che l’esercito risponde agli interessi privati. Questo conduce anche a una domanda molto semplice, ma drammatica: «Qual è esattamente lo scopo della democrazia?» Queste armi sono le recinzioni in titanio che proteggono la popolazione dal Grande Fratello totalitario.
Bisogna rendersi conto di quanti problemi l’esercito americano e le agenzie di spionaggio hanno provocato nel creare operazioni sotto falsa bandiera per più di un secolo, in modo che i loro interventi siano sempre sembrati giusti, in nome della promozione della democrazia, dei diritti umani e della giustizia intorno al pianeta. Hanno fatto esplodere la nave Maine nel 1898 per entrare nella guerra ispanica-americana, quindi la Lusitania nel 1915 per entrare nella prima guerra mondiale. Spinsero il Giappone ad attaccare Pearl Harbor nel 1941, erano a conoscenza dell’attacco con 10 giorni di anticipo e non dissero nulla alla base hawaiana. Hanno inventato un’aggressione con siluro
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nord vietnamita sulle loro navi nella baia di Tonkin per giustificare l’invio di soldati sul terreno vietnamita. Hanno inventato una storia di soldati iracheni che hanno distrutto gli asili per invadere il Kuwait nel 1991. Hanno inventato armi di distruzione di massa per attaccare di nuovo l’Iraq nel 2003 e hanno organizzato il 9/11 per distruggere la Costituzione del 1789, attaccare l’Afghanistan e lanciare una guerra al terrore. Questa maschera totalmente falsa della virtù deve essere preservata per controllare l’opinione dei cittadini americani e del loro arsenale domestico, che devono credere di indossare i cappelli da cowboy bianchi della democrazia.
Quindi, come reagì Trump quando venne a sapere che le truppe americane stavano rientrando in Siria? Ha ripetuto più volte in ogni intervista e dichiarazione che “abbiamo assicurato i giacimenti petroliferi della Siria”, e ha anche aggiunto “Sto pensando di inviare Exxon nella regione per prenderci cura del petrolio siriano”. I Neocon, i sionisti e le banche erano elettrizzati, ma tutti gli altri sono indignati, perché la stragrande maggioranza non capisce che Trump sta inghiottendo questa pillola solo per i suoi effetti collaterali. Su questa singola bottiglia è scritto in caratteri minuscoli che «l’uso di questa droga potrebbe costringere le truppe americano-NATO a uscire dalla Siria sotto la pressione della comunità mondiale unita e della popolazione americana sbalordita». Trump ha reso insostenibile la situazione di rimanere in Siria per la NATO, e il modo in cui ha ripetuto questa posizione profondamente scioccante e politicamente scorretta mostra chiaramente la sua reale intenzione. Ha distrutto oltre un secolo di false virtù in una sola frase.
Trump è un’anomalia storica. Trump è solo il quarto presidente della storia degli Stati Uniti a combattere effettivamente per il popolo, a differenza di tutti gli altri 41, che hanno principalmente incanalato il denaro del popolo in un oleodotto di dollari che finisce nelle banche private. In primo luogo c’era Andrew Jackson, che è stato colpito dopo aver distrutto la Seconda Banca Nazionale, che ha apertamente accusato di essere controllata dal Rothschild e dalla City di Londra. Poi c’è stato Abraham Lincoln, che è stato assassinato dopo aver stampato i suoi «biglietti verdi», denaro nazionale che lo stato ha emesso per pagare i soldati, perché Lincoln si era rifiutato
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di prendere in prestito denaro da Rothschild al 24% di interesse. Poi c’era JFK, che fu ucciso per una dozzina di ragioni che andarono principalmente contro i profitti delle banche e delle industrie militari, e ora c’è Donald Trump, che gridò che avrebbe «restituito l’America al popolo». Come la maggior parte degli uomini d’affari, Trump odia le banche, per il formidabile potere che hanno sull’economia. Dai un’occhiata all’unico libro di Henry Ford, “L’ebreo internazionale” per scoprire quanto fosse profonda la sua sfiducia e il suo odio verso le banche internazionali. Le attività di Trump hanno sofferto molto a causa di queste istituzioni che fondamentalmente ti vendono un ombrello, solo per riprenderlo non appena piove. Il controllo del private banking sulla creazione di moneta e sui tassi di interesse, attraverso ogni banca centrale di quasi tutti i paesi, è un potere permanente sulle nazioni, molto al di sopra del ciclo effimero dei politici. Nel 2000, questi saccheggiatori della nazione erano a pochi passi dal loro sogno planetario totalitario, ma un paio di dettagli rimasero immobili: Vladimir Putin e 393 milioni di armi americane. Poi è arrivato Donald con la faccia arancione, l’ultimo pezzo del puzzle di cui noi gente avevamo bisogno per porre fine a 250 anni dell’impero bancario.
Tecniche e tattiche All’inizio del suo mandato, Trump ha provato ingenuamente l’approccio diretto, circondandosi di ribelli dell’establishment come Michael Flynn e Steve Bannon, poi infastidendo tutti i suoi alleati stranieri, distruggendo i loro trattati di libero scambio, imponendo tasse sulle importazioni e insultandoli di fronte alle riunioni del G7 del 2017 e del 2018. La reazione è stata forte e tutti hanno raddoppiato l’assurdità del Russiagate, in quanto sembrava l’unica opzione per fermare l’uomo sulla strada della distruzione del globalismo. Com’era prevedibile, l’approccio diretto non è andato da nessuna parte; Flynn e Bannon dovettero andarsene e Trump rimase impigliato in una manciata di indagini che gli fecero capire che non avrebbe ottenuto nulla con la trasparenza. Doveva trovare un modo per annientare le persone più pericolose del pianeta, ma allo stesso tempo rimanere al potere e in vita. Doveva riassettarsi.
Fu allora che il suo genio esplose nel mondo. Ha completamente cambiato la sua strategia e il suo approccio, e ha iniziato a prendere decisioni assurde e twittare dichiarazioni scandalose. Minaccioso e pericoloso come alcuni di questi prima apparivano, Trump non li usava per il loro significato di primo grado, ma mirava ai veri effetti di secondo grado che le sue mosse avrebbero avuto. E non gli importava di quello che la gente pensava di lui, perché alla fine contano solo i risultati. Giocava persino a fare il buffone su Twitter, sembrava ingenuo, pazzo o decisamente idiota, forse nella speranza di sedimentare la convinzione di non sapere cosa stesse facendo e che non poteva essere così pericoloso. È intenzionalmente e politicamente scorretto nel mostrare la brutta faccia che si nasconde dietro la maschera degli Stati Uniti.
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Il primo test sul suo nuovo approccio è stato quello di cercare di fermare il crescente pericolo di un attacco e un’invasione della Corea del Nord da parte della NATO. Trump ha insultato Kim Jung-Un tramite Twitter, lo ha chiamato Rocket Man e ha minacciato di colpire a terra la Corea del Nord. La sua erronea sfuriata politica è andata avanti per settimane fino a quando non è entrato nella testa di tutti che quelle non erano buone ragioni per attaccare un paese. Ha paralizzato la NATO. Trump ha poi incontrato Rocket Man, e hanno camminato nel parco con l’inizio di una bella amicizia, ridendo insieme, pur non realizzando assolutamente nulla nelle loro negoziazioni, dal momento che non hanno nulla di cui negoziare. Molti parlavano del premio Nobel per la pace, perché molti non sanno che di solito viene consegnato ai criminali di guerra come Obama o Kissinger.
Poi venne il Venezuela. Trump ha spinto la sua tattica un passo avanti, per assicurarsi che nessuno potesse sostenere un attacco al paese libero. Ha messo i peggiori neo-con disponibili sul caso: Elliott Abrams, precedentemente condannato per cospirazione nell’accordo Iran-Contras negli anni ’80 e John Bolton, famoso guerriero di primo grado. Trump ha quindi confermato Juan Guaidò come sua scelta per il presidente del Venezuela; un pupazzo vuoto così stupido che non riesce nemmeno a vedere quanto viene usato. Ancora una volta, Trump ha minacciato di bruciare il paese in rovina, mentre la comunità mondiale ha guardato con soggezione la totale mancanza di sottigliezza e diplomazia nel comportamento di Trump, con il risultato che il Brasile e la Colombia si sono ritirati e hanno detto che non volevano avere nulla a che fare con un attacco al Venezuela. La strategia di Trump ha lasciato solo 40 paesi satellite in tutto il mondo, con Presidenti e Primi Ministri abbastanza morti da sostenere timidamente Guaidò, il Giullare. Donald spuntò la casella accanto al Venezuela nell’elenco e continuò a scorrere verso il basso.
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Poi vennero i due doni a Israele: Gerusalemme come capitale e le alture del Golan siriane come suo possesso confermato. Netanyahu, che non è la matita più appuntita nella scatola, saltò di gioia, e tutti urlarono che Trump era un sionista. Il vero risultato conseguente fu che l’intero Medio Oriente si unì contro Israele, che ormai nessuno può più sostenere. Anche il loro complice storico dell’Arabia Saudita ha dovuto disapprovare apertamente questo enorme schiaffo di fronte all’Islam. I due regali di Trump erano in realtà due pugnalate alla schiena allo stato di Israele,il cui futuro non sembra troppo luminoso al giorno d’oggi, poiché la NATO dovrà uscire dalla regione. Controlla di nuovo.
Mentre la realtà affonda Ma c’è di più! Con la sua mancanza di controllo sulla NATO e sull’esercito, Trump è molto limitato nelle sue azioni. A prima vista, l’eccezionale moltiplicazione delle sanzioni economiche su paesi come Russia, Turchia, Cina, Iran, Venezuela e altre nazioni sembra dura e spietata, ma la realtà di queste sanzioni ha spinto quei paesi fuori dal sistema finanziario Swift progettato per mantenere le nazioni in schiavitù attraverso l’egemonia del dollaro, e stanno tutti scivolando via dalla morsa delle banche internazionali. Ha costretto Russia, Cina e India a creare un sistema alternativo di pagamenti commerciali basato sulle valute nazionali, anziché sul dollaro onnipotente. La realtà bipolare del mondo è ora ufficiale e, con le sue prossime sanzioni, Trump spingerà più paesi fuori dal sistema Swift per unirsi dall’altra parte, mentre importanti banche stanno iniziando a cadere in Europa. Anche nell’uragano politico in cui si trova Trump, trova ancora il tempo per mostrare il suo umorismo quasi infantile e arrogante. Guarda la sua grandiosa beffa ai danni di Hillary Clinton e Barack Obama, mentre si sedeva con i generali più schietti che riusciva a trovare, per scattare una foto nella cosiddetta «Situation Room» durante la simulazione del monitoraggio della morte di Baghdadi,proprio come i suoi predecessori criminali hanno fatto molto tempo fa con il falso omicidio di Bin Laden. Ha persino aggiunto la versione “farsa” dei dettagli di un cane che riconosce il falso califfo di Daesch annusando la sua biancheria intima. Ora che capisci di cosa tratta Trump, sarai anche in grado di apprezzare lo spettacolo, in tutto il suo splendore e il suo vero significato.
«Abbiamo assicurato i giacimenti petroliferi della Siria». In effetti, con questa breve frase, Trump ha unito la sua voce a quella del generale Smedley Butler che ha scosso il mondo 80 anni fa con un minuscolo libro intitolato «La guerra è un racket». Saccheggiare e rubare il petrolio non è sicuramente così virtuoso come promuovere la democrazia e la giustizia. Ciò che mi stupisce sono quei numerosi giornalisti e analisti «alternativi», che conoscono sulla punta delle dita ogni problema tecnico relativo al 9/11, o realtà scientifica sull’assurda storia del riscaldamento globale, ma non hanno ancora idea di cosa stia facendo Trump, dopo 3 anni nel suo mandato, perché credono ai media mainstream che hanno convinto tutti che Trump è mentalmente inaffidabile.
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Per coloro che continuano a nutrire dubbi sull’agenda di Trump, credi davvero che l’evidente implosione dell’imperialismo americano sul pianeta sia una coincidenza? Credi ancora che sia a causa dell’influenza russa sulle elezioni del 2016 che la CIA, l’FBI, tutti i media, il Congresso americano, la Federal Reserve, il Partito Democratico e la metà dei guerrafondai repubblicani stanno lavorando contro di lui e stanno addirittura cercando di metterlo sotto accusa? Come la maggior parte delle cose che provengono dai media, la realtà è esattamente l’opposto di quello che ti viene detto: Trump potrebbe essere l’uomo più indicato a mettere mai piede nell’ufficio Ovale. E sicuramente il più ambizioso e politicamente scorretto.
Conclusione Il mondo cambierà drasticamente tra il 2020 e il 2024. Il secondo e ultimo mandato di Trump coincide con l’ultimo mandato di Putin come Presidente della Russia. Potrebbe non esserci mai un’altra coincidenza come questa per molto tempo, ed entrambi sanno che è oraomaipiù. Insieme,devono porre fine alla NATO,Swift , el’Unione europea dovrebbe sbriciolarsi.
Il terrorismo e il riscaldamento globale antropogenico salteranno nel vortice e scompariranno con i loro creatori. Trump dovrà svuotare la palude nella CIA e nel Pentagono e dovrà nazionalizzare la Federal Reserve. Insieme a Xi e Modi, potrebbero porre fine al private banking negli affari pubblici, rifiutando di pagare un solo centesimo dei loro debiti e ripristinare l’economia mondiale spostandosi sulle valute nazionali prodotte dai governi, poiché le banche private cadranno come domino, senza più servitori di tipo Obama per salvarli a tue spese. Una volta fatto questo, la pace e la prosperità ora insopportabili potrebbero diffondersi per il pianeta, poiché le nostre tasse saranno utilizzate per lo sviluppo dei nostri paesi invece che per acquistare attrezzature militari inutili e pagare interessi sui prestiti di banchieri che in primo luogo non hanno nemmeno i soldi.
Se non capisci ancora Donald Trump dopo aver letto quanto sopra, sei senza speranza.
Oppure potresti essere Trudeau, Macron, Guaidò o qualsiasi altro idiota utile, ignaro del fatto che il tappeto sotto i tuoi piedi sia già scivolato via.

Traduzione da https://katehon.com/article/about-trump

Ciao, sono il tuo sintomo

“CIAO, SONO IL TUO SINTOMO…

Ciao, ho molti nomi: dolore al ginocchio, ascesso, mal di stomaco, reumatismo, asma, il muco, influenza, mal di schiena, sciatica, cancro, depressione, mal di testa, tosse, mal di gola, insufficienza renale, diabete, emorroidi… e la lista continua.
Mi sono offerto volontario per il peggior lavoro: essere il lettore di te stesso.

Non capisci, nessuno mi capisce. Pensi che voglio disturbarti, rovinare i tuoi piani di vita, tutti pensano che voglio rovinare, fare del male, limitarti. E non è così, sarebbe assurdo.
Mi dispiace, sto solo cercando di parlart in una lingua che capisci.

Vediamo, dimmi qualcosa. Andresti a patteggiare coi terroristi, e busseresti alla loro porta con un fiore in mano, e indosseresti una maglietta con il simbolo della “pace” stampato sul retro?

No, giusto?

Allora perché non capisci che io, il sintomo, non posso essere “sottile” e “leggero” quando ho bisogno di darti un messaggio?

Mi odi, ti lamenti di me con tutte le persone, ti lamenti della mia presenza nel tuo corpo, ma non ti dai un minuto per pensare, ragionare e cercare di capire la ragione della mia presenza nel tuo corpo.

Basta sentirti dire, “shut up”, “vai via”, “ti odio”, “maledetto sia il tempo in cui appari”, e molte frasi che mi fanno sentite impotente per farti capire, ma lo stesso mi tengo stabile e costante, perché devo farti capire il messaggio.

Cosa fai? Dimmi di dormire con delle medicine. Dimmi di starmene zitto coi sedativi, pregami di scomparire con gli antinfiammatori o di estinguermi con la chemioterapia.
Cerchi di farmi rimanere in silenzio, giorno dopo giorno. E sono sorpreso di vedere che a volte preferisci consultare gli indovini in modo che possa “scomparire” dal tuo corpo in un modo “magico”.

La mia unica intenzione è quella di darti un messaggio, ma tu vuoi ancora ignorarmi totalmente.

Immagina di essere la sirena del Titanic, quella che tenta in mille modi di avvertirti che c’è un iceberg davanti, ma non lo capisci e affondi.

Spendo ore, settimane, mesi, anni, cercando di salvarti la vita, e invece sostieni che non ti permetto di dormire.
Se non mi lasci “camminare in te”, non mi permetti di lavorare in te, ancora continui senza di ascoltarmi…

Capisci?

Per te, io, il sintomo, sono la malattia.

Che assurdo! Non confondere le cose. Io non sono la malattia, io sono il sintomo.

Poi vai dal dottore e paghi per fargli così tante domande, poi spendi del denaro che non hai per comprare i farmaci, solo per farmi stare zitto.

Perché mi fai stare zitto, quando sono l’unico allarme che sta cercando di salvarti?

La malattia “sei tu”, “il tuo stile di vita”, “le tue emozioni contenute”, e nessun dottore su questo pianeta sa come combatterlo. L’unica cosa che fanno è attaccarmi, cioè combattere il sintomo, farmi tacere, farmi sparire. Rendirmi invisibile così non mi vedi.

Va bene, se ti senti a disagio a leggere questo, dovrebbe essere qualcosa come un “colpo alla tua intelligenza”. Hai ragione se ti senti frustrato, ma posso gestire il tuo processo molto bene, l’ho capito. In effetti, fa parte del mio lavoro, non c’è bisogno di preoccuparsi. La buona notizia è che spetta te non aver più bisogno di me, sei te che devi analizzare ciò che sto cercando di dirti, quello che sto cercando di prevenire.

Quando io, “il sintomo” appaio nella tua vita, non è per salutarti, è per dirti quale emozione contenuta nel tuo corpo dev’essere esaminata e risolta per non ammalarti.

Dovresti chiederti: “Perché questo sintomo è apparso nella mia vita?”, “cosa vuole avvisarmi”? Perché questo sintomo sta comparendo ora? Cosa dovrei cambiare in me?

Se lasci queste domande soltanto nella tua mente, le risposte non ti porteranno lontano da quello che è successo da anni. Dovresti anche chiederlo al tuo inconscio, al tuo cuore, alle tue emozioni.

Per favore, quando mi presento nel tuo corpo, prima di cercare un medico per poter mettermi a dormire, pensa a quello che cerco di dirti…
Veramente, per una volta nella mia vita, vorrei che il mio eccellente lavoro sia riconosciuto, perché più veloce andrò.

Poco a poco scoprirai che quanto più ti analizzi, tanto meno ti visiterò.
Ti assicuro che verrà il giorno in cui non mi vedrai né mi sentirai.

Nel raggiungere questo equilibrio e perfezione come osservatore e analizzatore della tua vita, emozioni, reazioni, non avrai bisogno di chiamare un medico o comprare medicine perché diventerai pronto ad assumerti la responsabilità delle tue creazioni. Non ti sentirai più come una vittima, e prenderai il controllo della tua vita.

Smettila di mostrarmi ai tuoi amici e alla tua famiglia come se fossi un trofeo, facendomi male. Sembra che pensi io sia un tesoro, di cui non vuoi mai più congedarti.

Ti prego di essere consapevole, riflettere e agire, così farò prima e mi allontanerò dalla tua vita!
Con affetto.
IL SINTOMO.

di Gabriella Mereu (copiato da Caio Tigris )

Il mondo è un posto strano

Il mondo è un posto strano.

La felicità, argomento che dovrebbe starci a cuore più di ogni altro è tema ovvio ma taciuto.
Ci chiediamo l’uno l’altro, “come va ?” – “Il Lavoro ?” – –
” Eh, tiriamo avanti “- oppure “bene “

Che bene non è , oppure lamentele….

Quasi mai chiediamo ” Sei felice ?” –

Se lo facciamo – io per esempio lo faccio – lo sguardo che riceviamo è proprio del tipo ” che cazzo di domanda fai ! ” a metà tra il “come ti permetti ” e il ” come fai a esser felice in questo schifo ?”
D’altronde, è una domanda che non facciamo a noi stessi, come facciamo a pretendere che altri ci rispondano ?
Invece sarebbe interessante poter rispondere.
Ancor di più poter rispondere sinceramente ” SI”.

Il mondo è un posto strano.

La felicità è l’unico fine sensato. Primo per l’ovvia, biologica, irrefrenabile pulsione di ognuno verso tale meta, secondo, perché, a livello sociale, è una vera panacea.
La persona felice non rompe le palle agli altri, non ruba tempo e armonia, non sottrae energie, non è molesta.
Anzi, la felicità è estremamente contagiosa.

E allora, cerchiamo di raggiungerla, questa felicità, no ?

Ma il mondo è un posto strano, un grande giardino di specchi;
se cerchiamo la nostra felicità, fregandocene degli altri, essa ci sarà irraggiungibile.
La felicità la raggiungiamo se badiamo a quella altrui: è un colpo che vale solo di sponda.

Il mondo è un posto strano.

Complessissimo e molto semplice.
Il mondo è una grande carambola.
I tiri diretti non valgono.
Tutto funziona solo se lo viviamo di rimbalzo,
se curiamo chi abbiamo davanti, o a fianco, o chi è debole.

Quello siamo noi.
Curato lui, guariamo noi.
E il resto, le mille analisi, le mille lotte, non servono più.
Anzi, non sono mai servite.

Accarezzando, siamo accarezzati, coccolando, ci sentiamo coccolati: provate.
Funziona assolutamente sempre.

Il mondo è un posto strano. E pure buffo.

E bellissimo.

Sdoppiamento e iride

Sdoppiamento di personalità.

Parliamo di un fenomeno patologico, oppure realissimo, abbastanza raro, nessuna ironia né sarcasmo.
Ci sono persone che passano a volte da uno stato all’altro: magari sono aggressive in una versione, e calmissime nell’altra, hanno dimostrato gravi intolleranze in una, niente nell’altra.
In pochi battiti cardiaci, quindi pochi secondi, i loro occhi passano da nocciola chiaro a nero scuro, o verdi nell’altra versione di se stessi, per poi ripassare alla colorazione precedente quando la fase è passata.
Addirittura alcune cicatrici sono evidentissime in una manifestazione corporea, spariscono nell’altra per poi tornare ad essere evidenti nella prima.
Come fossero stati mnemonici dell’epidermide o del collagene, dei preset che possono essere commutati…

Incredibile, ma è così.

Come se, in effetti, noi fossimo non un essere statico, materico e reale, ma la visione, il tubo catodico di una sintonia e, in caso di cambio canale, la nostra struttura si sintonizzi su un altro canale, molto vicino, adiacente, ma con alcune caratteristiche diverse, per poi tornare al canale precedente al finire della distonia, o, per meglio dire, del cambio di sintonia….del cambio canale….

ma allora….

non siamo qui…qui c’è solo la ricevente. Il nostro ammasso dati, la reale essenza, è in altro luogo…….
Potrebbe essere quindi che se è distrutto, o invecchiato, o rotto il ricevente, la TV…non è che sparisce il palinsesto…da qualche parte c’è ancora tutto….basta ripristrinare la ricevente…. e l’identificativo, l’esatto codice di sintonia….. forse..

A volte parlo di biologia

A volte parlo di biologia o di fisica. Ne traggo spesso paralleli per me enormemente interessanti con altre branche del sapere, come la sociologia o la politica.

Mi interessa la scienza di frontiera. Così come per la fisica dove la quantistica ha ribaltato molti assunti, così in chimica fine, in biologia e quindi anche in medicina.

Una volta stabilito che tutto è collegato con tutto, come dice la quantistica, che tutto tiene memoria di tutto, come dice la chimica fine o l’elettromagnetismo molecolare, così in medicina il dottore che analizzasse gli organi per come separati, non avrebbe nessuna possibilità di fare diagnosi sensate, ancor meno di trovare rimedi vittoriosi; il massimo risultato sarà la cancellazione dei sintomi, cosa che con la guarigione ha rapporto nullo se non controproducente.

Vengo attaccato.

Quando riporto pareri di scienziati di cui ho letto i libri, che parlano dell’intelligenza delle piante, del dna, della saliva o della strapotenza magnetica e comunicativa dei funghi, mi deridono.

“Ma dove hai studiato ?” – “Ma cosa leggi ?” – “In che cosa è laureato lei ? ” con qualche emoticon derisoria.

Non mi offendo. E’ impossibile offendermi.
Mi secca solo perdere tempo e farlo perdere a chi legge, per controbattere o bannare interventi insulsi.

Però è interessante. Perché mi attaccano ? MI ricorda quando parlavo di moneta, di sovranità, di costituzione, di legittimità….. venivo attaccato da chi si era bevuta per anni la narrazione dominante, e mi diceva :” si…adesso creiamo il denaro dal nulla, come a monopoli……”. e ridevano.
Una delle cose più gravi che l’ignorante non sa, è di non sapere. L’ignoranza “vera” non ha nessuna coscienza di se, in altre parole.

Infatti c’è un parallelo ben stringente.

C’è gente che si è abbeverata talmente tanto alla fontana della menzogna, e parlo della politica, o dello scientismo, che odia chi gli dice che le cose sono cambiate.

Che abbiamo scoperto che esiste ben di più, e ben più articolato

La stessa visione newtoniana, la geometria euclidea, la medicina classica allopatica, deleterministica, scientista, sono obsolete, ma loro non lo sanno.

Hanno studiato biologia all’Università magari e quando parlo loro di epigenetica, impazziscono , per esempio. O quando riporto il fatto che il Dna è un’antenna, che non manda solo indicazioni alle proteine, ma ne riceve eccome e si modifica. Quando poi dico che siamo energia, frequenza, non altro, van fuori di testa.

Oso offendere il loro Dio, il Dna. E il loro credo: la materia, e gli unici delegati a evidenziarne i contorni: i numeri.

Invece le cose stanno proprio così e tutti, ma dico proprio tutti i trenta libri che ho letto negli ultimi tre anni concordano pienamente, anche se scritti in luoghi e periodi diversi del tempo e del pianeta e provengano da scienziati e divulgatori di diversissime estrazione e competenze….

Da Eckart Tolle a Erica Poli, da Emilio Del Giudice a Massimo Citro, da Masaru Emoto a Bruce Lipton, da David Bhaerman a Candace Pert, da Vittorio Marchi a Corrado Malanga, da Linne Mc Taggart a Jung a Fritjiof Capra..

Specifichiamo però questi tre termini. Scientismo. determinismo e riduzionismo.

Lo scientismo affligge coloro che pensano che la scienza sappia tutto, sia perfetta e compiuta. Certa e sicura. Ferrea. E abbia raggiunto la perfezione. Le cose stanno così’ e punto.

Il determinista è convinto che, avuta una massa di dati sufficiente, si possa determinare da li in poi, come andranno le cose con esattezza.

Il riduzionista pensa che un organismo complesso sia smontabile in pezzetti piccolissimi di cui a seguire poi saranno svelati i meccanismi, e il sistema nella sua interezza a quel punto non avrà segreti.

Sono idiozie. E la scienza di frontiera lo sta dimostrando, lo sta provando, lo sta verificando con esami, prove in doppio cieco, controprove.

Effetti placebo e nocebo più reali della realtà. Esiste di tutto, ma ne vediamo una porzione minuscola, anzi, vediamo una porzione piccolissima dell’ombra di ciò che ci è dato percepire che è una frazione minima di ciò che c’è.

Siamo in un mondo NON di oggetti, ma di relazioni, addirittura la realtà, quella VERA, è sullo sfondo, e ciò che osserviamo ne è solo la realizzazione olografica della nostra mente, così come lo vogliamo, lo immaginiamo, siamo pressappoco in un sogno…. per lo più.

A molti non piace. Molti hanno paura, molti sono ignoranti davvero.

Credo si questo il motivo per cui mi attaccano.

E c’è dell’altro. La nuova visione dell’epigenetica, del campo, o del campo zero che sto studiando ora, è in conflitto totale con la fase deterministica che caratterizzò il periodo in cui le tesi di Darwin imponevano la loro visione: la selezione naturale spietata e letale sterminava a piè sospinto i “meno adatti”. All’oligarchia latifondista prima, industriale poi, finanziaria ora non parve vero di applicare questa “eugenetica” alle questioni sociali.

Non sembrava loro vero che arrivasse in loro soccorso una scienza che giustificava i loro crimini, e del fatto che miliardi di altri esser senzienti, di cui molti umani, soffrissero, non era più colpa loro: “sei sotto, soffri ? si vede che eri meno adatto. Soffri e zitto”.

Se la competizione è l’unico paradigma e la sua premialità in solido, il denaro, è il nuovo Dio, e se anima , spirito e “al di la” sono aboliti, in effetti, perché farsi tanti problemi ?

Non era così. Non è così.

Non so cos’è l’aldilà, e neanche ho chiare le idee sull’anima e sullo spirito, ma so per certo che quello che vediamo ed esperiamo è poca cosa.

C’è dell’altro, molto altro. Anzi, il grosso è di la della nostra comprensione e visione.
Siamo anima per lo più, siamo qui per esperire ciò che da pura anima non potevamo provare. Credo.
Ecco, forse mi attaccano perché dell’anima non vogliono sentir parlare, come bambini hanno paura del buio…
e invece il buio ce l’hanno dentro, con la loro anima non parlano da anni, e ora ne hanno paura…

E siccome hanno studiato all’università, magari sono anche laureati, non sanno neanche di non sapere.

Io, almeno quello, lo so.

Siamo luce Popp

Siamo luce

Popp

Uno scienziato estremamente meticoloso e fantasioso. Studiava la relazione tra chimica e luce.
Prendeva sostanze le più varie, e le illuminava con ultravioletti, infrarossi, luci del mattino… alogene.
Un giorno aveva scoperto che un idrocarburo estremamente tossico, il benzo (A) pirene, una delle sostanze più cancerogene tra quelle conosciute, esposto alla luce ultravioletta, si comportava in maniera davvero originale: riceveva la luce a una certa frequenza ma la rifletteva, la rimandava a una frequenza assolutamente diversa.
Come se un agente segreto criptasse un segnale dopo averlo intercettato. Fece la stessa prova con una sostanza assolutamente simile, che differiva solo per una legame chimico molto marginale, il benzo (E) pirene, scopri che questa rifletteva la stessa luce che aveva ricevuto, senza variazione alcuna.
Questa seconda sostanza era completamente innocua per l’uomo.
Estremamente incuriosito si mise a giocare con molti elementi chimici e con la luce. Da li a poco era in grado di sapere in anticipo quale sarebbe stato cancerogeno o innocuo solo vedendo quali cambiavano la frequenza della luce in riemissione, e quali no. I secondo erano sempre innocui, i primi, letali.
Questi composti tra l’altro reagivano a una precisa frequenza. , 380 nanometri. Si mise a studiare microbiologia e scopri la “fotoriparazione”. Se si danneggia una cellula, distruggendone il dna anche al 99% tramite esposizione agli ultravioletti, , la si può riparare in un sol giorno, esponendola alla stessa luce, ma di intensità bassissima, una specie di omeopatia luminosa. Nessuno ha ancora capito come ma la cosa funziona ed è comunemente accettata.
Popp indagando scopri che la frequenza migliore per le fotoriparazioni, è proprio di 380 nanometri, proprio quella che i cancerogeni tendono a rimescolare….e variare.
Non poteva essere un caso.
Ma c’era un quesito grande come una casa.
Nei laboratori si esponevano le sostanze alla luce, ma qui si parlava di cellule all’interno del corpo umano.

C’era luce dentro di noi ?
E dove ? Come ?

Quando sottopose l’ipotesi che dentro di noi ci fosse luce, la derisione degli altri scienziati fu generale.

Gli credette sono madame Curie, che però mori poco dopo, poi un certo Ruth, ricercatore dotatissimo, che costruì un fotorivelatore così sensibile da riuscire a contare i fotoni.
La luce c’era. Debolissima, ma c’era, ed era ovunque, e si scoprì che serve addirittura per far si che le molecole comunichino tra loro in tempo reale, tutte insieme, senza aspettare le reazioni chimiche da una alla seguente che farebbero si che per alzare un braccio ci vorrebbero ore e ore.
Era nata la biofotonica.
La cosa strana è che l’emissione di luce è inversamente proporzionale alla complessità ed evoluzione di un sistema biologico. Ma è trasmissibile. Se mangiamo un broccolo, che è molto luminoso, ingeriamo oltre alla chimica, alle vitamine e proteine, anche la luce, che è vera informazione oltre che energia.
Anni dopo nasceva la scienza dell’informazione, dove infatti informazione ed energia sono sinonimi.
In fisica lo erano già luce e energia, quindi l’energia è tutto, e la luce anche.

Da qui si dipanano mille storie, tutte meravigliose, tutte luminose..me le andrò a studiare..

Pensavamo di essere liberi

Pensavamo di essere liberi, in democrazia, e che questo fosse acquisito una volta per tutte.

Era lecito dedurlo, e anche bello. Alcune cose portavano a pensarlo; una certa dose di cinismo e di ignoranza diffuse aiutavano in tal senso.

Il fatto poi che un miliardo di persone non avesse nulla, 50 mila bambini morissero di fame al giorno e una settantina di guerre fosse appannaggio endemico della parte povera del mondo e servissero a farci avere il pieno, la cioccolata, il nylon o le banane, ci turbava a volte, per qualche secondo, poi il quotidiano ci risucchiava.

E andata bene per un po’.

Settant’anni senza guerre in Europa, a parte l’ex jugoslavia, ma, si sa, i balcani “producono più storia di quella che riescono a consumare”…..

Invece.

Il nemico stava preparando un attacco senza precedenti.
Con armi nuovissime, difficili da identificare come tali di primo acchito.

Ma..il nemico chi ?
I potenti. Sempre loro. Quelli che vogliono tutto, hanno tutto, ma non basta loro.

Si potrebbe anche dire “la predatorietà umana raccolta in un eggregora impersonificata in grandi banchieri, grandi potenti, sicuri psicopatici, ma non cambia granché, il succo è quello.

Come ci hanno attaccato ?

Subdolamente.

Ma non per strada, dove ora si scontrano gilet gialli e tute blu, poveracci contro poveracci, no, ci hanno attaccato ovunque.

Nei media, in fabbrica, nei campi, nelle università, nei magazzini, dal commercialista, dal notaio.
Nel licei, nei call center, in banca, nei supermercati, nei bar, ai concerti, a scuola, all’asilo nido e all’ospedale.

Nei media ci hanno propinato cazzate dalla mattina alla mattina, senza sosta: cazzate sull’economia, sugli omicidi, sui femminicidi, sugli sbarchi, sul lavoro, sui soldi su tutto: un attacco continuo a verità, logica e priorità.
Per anni, pranzo cena e colazione, stupri, falsità e soprattutto PAURA.

in Fabbrica ci hanno attaccato con la minaccia: o prendi questi due spicci o vado in Romania. Servi meno, sempre meno, sappilo, il tuo potere contrattuale, la tua stessa dignità evapora…anzi, non mi servi proprio più….

Nei campi: Veleno. E prezzi inferiori al costo del veleno, se no, prendo i pomodori in Cina e il riso in Vietnam, e il resto dove mi pare: il tuo raccolto non mi serve, ma se ti fai aiutare da tuo zio a vendemmiare, mando gli elicotteri con gli ispettori del lavoro….

Nelle Università ci hanno insegnato, e ora abbiamo stuoli di laureati convinti, che il corpo umano nasca imperfetto e vada migliorato con formaldeide, alluminio, feti e cervello di scimmia triturato…. ci hanno convinto, alla facoltà di economia, che esiste l’economia aziendale e…..basta.
Lo stato se non ha soldi se li deve far prestare….

Nei magazzini ci hanno attaccato con centinaia di milioni di tonnellate di roba prodotta dove tutte le regole che ci impediscono di lavorare NON ci sono
Seppelliti dalle regole compriamo tutto da chi non ne ha.

Dal Commercialista ci hanno attaccato dicendo che anche se abbiamo pagato più di quanto abbiamo, e siamo andati in rosso, non siamo congrui…e comunque c’è l’anticipo di tasse da pagare su redditi che già sappiamo non avremo.

Dal notaio ci hanno attaccato dicendo che per intestare la casa al figlio il bagno è del notaio, poi ci sono i bolli…e se compri una casa farlocca , comunque cazzi tuoi.

Nei licei ci hanno attaccato levando la storia dell’Arte nel Paese dell’Arte, creando una base di ignoranti che domani non riconosceranno Mandela da JAx.

Nei call center ci hanno attaccato alla zia, o alla nonna, senza casetta della quale, saremmo su un cartone alla stazione Termini.

In banca ci hanno attaccato con il rating, soldi gratis a chi ne straborda, cari a chi ne ha un po’ bisogno, niente agli altri, salvo sottrazione del malloppo ma in inglese.

Nei supermercati ci hanno attaccato con mille cose: dai sottoprezzo ai cibi che cibi non sono, dalle filiere della camorra allo strangolamento dei contadini, da formaggi alla melamina al finanziare comunque le mafie, e l’amico del negozietto chiudeva….

Nei bar hanno messo le Slot per succhiarci gli ultimi 50 euro. Tutti quelli che hanno perso un lavoro hanno aperto un bar o una pizzeria, e ora incassano meno dell’affitto.

Ai concerti hanno mandato i paladini della deportazione a convincere gli adulti che la colpa è nostra, che siamo cattivi e non vogliamo condividere. Ma cosa ?

A scuola hanno attaccato tutti: bambini al freddo spesso, educati alla competitività, che è quella cosa dove o meni, o te menano, e di solito comunque ne prendi un sacco, così ti abitui. E così fino al prossimo terremoto visto che le scuole non sono state adeguate alla sismicità; i docenti, che hanno in mano l’oro, il futuro e i destini di una nazione, trattati non a caso, come rifiuti….

All’asilo nido non entri se non ti sei fatto bucare: in un asilo fatiscente il non idoneo, bambino sano, sei tu. Sappilo.

All’ospedale ci hanno attaccato con tutto. Stuoli di benemeriti ancora reggono con grande sacrificio ma non ce la fanno più.
La salute come “businnes” ! Un ospedale deve rendere !
E allora conti mostruosi alla sanità pubblica per un servizio che sta scomparendo, come le barelle, come i pronti soccorso, come gli esami fatti per tempo, come l’aspettativa di vita più lunga della generazione precedente, come la salute.

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Ecco dove ci hanno attaccato, poco per volta, pezzo pezzo, e ora siamo con le spalle al muro.
Non ancora ? Vero. Non ancora.
Molti di noi NON ancora.
Molti si, lo sono già.

Ecco dove ci hanno attaccato, e siamo arretrati, poco a poco, batraci nell’acqua dapprima tiepida, ora calda….

Ecco dove dobbiamo attaccarli.

OVUNQUE.

In tutti i luoghi che ho citato, più tutti quelli che ho dimenticato.
Inutile ribaltar macchine e tirar sassi ad altri poveracci: io giallo, tu blu.
Inutile sperare che comunque a qualcun altro tocchi prima che a me….

La spesa, gli studi, le letture, l’approccio, la parola, gli acquisti, i consumi, i fatti che noi compiamo, le relazioni che noi intrecciamo, compongono la realtà esattamente così com’è.

Siamo gli attenti artefici del nostro destino.

Destino di responsabilità.

Siamo i responsabili dell’aver accettato che tutto ciò accadesse.

Siamo arretrati in tutti i luoghi che ho citato per vari motivi, li per pigrizia, la perché i problema era altrui, laggiù conoscevamo qualcuno, la avevamo due soldini, li non ci conveniva, la abbiamo avuto paura, un’altra volta non ce ne fregava niente…

Ci hanno attaccato quindi….dividendoci.
Facendoci pensare di volta in volta che NON era problema nostro.

Ora lo è.

E chi non l’ha capito, sinceramente……capirà.

Non c’è nulla che possa dire di più.

Grazie della pazienza.

Perché non formiamo una pozzanghera

Come numero di molecole, siamo al 99% acqua.
L’acqua di mare al 96.
Siamo più acqua dell’acqua di mare.

“E perché non formiamo una pozzanghera ?”

Perché siamo “informati”.
Siamo tenuti in forma.
C’è una “informazione” che ci tiene assieme, vivi e vigili…

Siamo composti da 50 trilioni di cellule. Cioè cinquantamila miliardi di cellule.
In ognuna di esse c’è scritto tutto. La storia di come siamo arrivati dal primo essere unicellulare a essere ciò che siamo, è scritta li. Tutta, cinquantamila miliardi di volte….
La catenella ad elica del Dna di ogni cellula, se la svoltolassimo, la stendessimo,, sarebbe lunga un metro e mezzo… se le annodassimo tutte potremmo fare una catenella che va dalla Terra alla Luna centomila volte…. e in più è anche un antenna in grado di fruire di informazioni che sono “nel campo” ma ancora ne sappiamo poco….

Nonostante ciò, tutto il dna di tutte le persone viventi ora, e di tutte le persone mai vissute sulla Terra, starebbe in una tazzina di te……

Le ghiande e Cairns

Parlando di ghiande….

“Pensare che in una ghianda c’è scritta una quercia, una foresta…..” dice un amico….

Ma non solo la ghianda ma ognuna delle sue 1,875×10⁹ cellule riporta la ghianda, la quercia e l’intera foresta, come sequenza di potenziali “behavior pattern” cioè moduli comportamentali attivabili, cioè il DNA. Quali attivare, in che sequenza, lo decidono invece gli attuatori che sono circa 100mila per ogni cellula, sono sulla membrana e agiscono in base a cosa arriva, dall’ambiente, che al 99,9% è una altra cellula adiacente. Quindi in ogni ghianda ci sono scritte 1.875.000.000.000 volte le istruzioni su come fare una ghianda, una quercia, una foresta ma anche come modificarla, in che modo e in che tempi se cambia l’ambiente…. non aspettando un errore del RNA che , guarda caso, migliori per fortuna le possibilità di sopravvivenza della ghianda, ma attivando, in caso di stress, vorticose variazioni di replicazioni nella zona interessata ai comportamenti inerenti la sfera d’azione dello stress in oggetto, al calare dello stress, le replicazioni si interrompono, la sequenza “vincente” viene inglobata nel DNA ristrutturato e tale variazione viene trasferita alle ghiande a venire, alla discendenza, a tutte le foreste che verranno ….

Mio riassunto libero delle scoperte di John Cairns.

Tali scoperte hanno implicazioni clamorose anche per motivi importantissimi che riguardano non le ghiande, ma noi. Prima cosa i tempi di evoluzione diventano più veloci di diversi ordini di grandezza, poi si evince una intelligenza sublime di fondo che non lascia più nulla al caso, (con buona pace di Jacques Monod . “Il caso e la necessità”) ma soprattutto questa implementazione dell’epigenetica dice che ciò che faremo, che saremo, felici o smorti, attivi o passivi, vincitori infine o tristi, non è scritto nel Dna, quelli sono i mille e mille sentieri imboccabili, ma quale imboccare sta a noi, minuto per minuto….

Sta a noi.

Ma c’è addirittura ancora di più….
Il dna di ogni cellula , allungato, arriverebbe a un metro e mezzo, calcolando che ne abbiamo 50 trilioni, potremmo annodandoli, fare dalla Terra alla Luna centomila volte.
E il DNA è un’antenna. Il Dna “sente” recepisce messaggi….. e ne trasmette anche…. da ovunque, e soprattutto, dal nostro pensiero….. che come ormai sappiamo, e Giordano Bruno sapeva già nell’anno 1600, CREA la realtà.

(https://en.wikipedia.org/wiki/John_Cairns_(biochemist) )